Roma-Inter 2-2, le pagelle giallorosse: Zaniolo comanda, Cristante sparisce

La Roma ritrova il carattere perso nella gara contro il Real e contro l’Udinese. Gli uomini di Di Francesco riescono a recuperare per ben due volte il risultato e per poco non strappano la vittoria nel finale. Kolarov e Zaniolo sono i migliori, con il giovane ex Inter che sta crescendo esponenzialmente. J. Jesus e Cristante restano i peggiori in campo con Schick che veste nuovamente la maglia di fantasma.

ROMA, LE PAGELLE GIALLOROSSE: ZANIOLO IN GRANDISSIMA CRESCITA

Kolarov Roma - Fonte immagine: sassuolocalcio.it
Kolarov – Fonte immagine: sassuolocalcio.it

Olsen 6: nuovamente inoperoso è incolpevole sui due gol subiti. Il colpo di testa di Icardi e lo stinco di Keita lo mettono fuori causa. Per il resto ordinaria amministrazione senza grandi pericoli, poichè l’Inter non aggredisce mai in modo pericoloso l’area giallorossa.

Kolarov 7: il difensore serbo regala una prestazione sopra le righe con accelerazioni, esperienza e grande voglia di vincere. Di Francesco chiede il sangue agli occhi e il terzino non si tira indietro dalla lotta: sulla sua fascia è il padrone assoluto sia in fase di difesa (mai saltato) sia in spinta (cross pericolosi). Il 2-2 porta la sua firma con un rigore che non lascia scampo ad Handanovic.

J. Jesus 5: una prestazione carente con tante disattenzioni e un errore pesante sul gol subito dalla Roma. Keita gli sfugge dalla marcatura, gli prende il tempo e devia di stinco la palla in rete. Nella ripresa fa difficoltà a tenere Icardi, lasciando in apprensione il reparto e Olsen.

Manolas 6.5: si conferma il leader della difesa con una partita perfetta. Icardi viene marcato a vista e non tocca nessun pallone: quando viene scavalcato dal calcio d’angolo di Brozovic, Icardi segna sfiorando l’unica occasione della gara. Il greco è un pilastro senza il quale la Roma non può giocare.

Santon 5.5: l’ex di turno sente troppo la partita e regala ai tifosi un match poco brillante sopratutto in copertura. Tanti gli errori in fase difensiva con la marcatura su Keita e Perisic che spesso salta. In fase offensiva spinge e aggredisce, ma quando si guarda dietro è più disorientato che mai. (dal 68′ Kluivert 6: serve brio e frinzantezza e l’olandese non si fa attendere: accelerazione ed un assist che avrebbe potuto regalare il vantaggio, peccato che Under colpisca malamente il pallone. La voglia di cambiare il ritmo c’è, ma manca un po’ di concretezza.)

Nzonzi 6: una gara di personalità, caratteristica che è venuta a mancare contro il Real Madrid. Il francese è più padrone del campo e lotta riuscendo a recuperare diversi palloni. Resta un po’ lento, ma si ricorda di avere un fisico importante e lo usa nel modo giusto. Può prendere il posto di De Rossi, ma deve calarsi perfettamente negli schemi di Di Francesco.

Cristante 5: tantissimi, anzi troppi, gli errori dell’ex Atalanta che sbaglia un passaggio dietro l’altro. Il costante impiego in campo deve avergli fatto perdere le energie. Serve lucidità e, in questo momento, il ragazzo non la ha. Nel finale sfiora il pareggio, ma la prestazione non raggiunge la sufficienza.

Zaniolo 7.5: il vero acquisto dell’estate che sta combattendo dimostrando di avere grinta, tecnica e personalità. Corre e lotta su ogni pallone, stupendo sia in fase d’interdizione che in verticalizzazione. Si cerca il pallone, si inserisce e crea tanti problemi alla retroguardia avversaria. Gli manca solo il gol per coronare una prestazione maiuscola. (dal 76′ Perotti Sv.)

Under 6.5: luci ed ombre per il turco che prima regala un gol fantastico che lascia di sasso Handanovic e successivamente si divora la doppietta calciando malissimo un suggerimento di Kluivert. La prima frazione di gioco è sottotono poi si accende nella ripresa, ma può dare tanto ancora e Di Francesco non si accontenta. (dall’83’ Pastore Sv.)

Florenzi 6.5: parte da esterno alto d’attacco e chiude come terzino. Il suo apporto alla manovra offensiva si vede con cross tagliati e pericolosi. Copre dando una mano ad uno spaesato Santon che incappa in una delle prestazioni “no” di questa stagione. Con l’entrata di Kluivert viene abbassato e l’Inter decide di spingere solo su Kolarov, ma con pochissima fortuna. Nel primo tempo, un uno-due con Schick, gli permette di calciare a botta sicura e di centrare il palo che gli nega la gioia del gol.

Schick 5.5: un’altra gara dove è evanescente. L’attaccante si muove, ma è sempre fuori posizione soprattutto quando si chiedono i tagli al centro dell’area per buttare dentro i cross dei laterali. Unica giocata positiva è il colpo di tacco che permette a Florenzi di centrare il palo. Per il resto tanta voglia di lottare ma pochissima concretezza.

Di Francesco 6.5: l’Olimpico gli chiede una prestazione di cuore e la Roma c’entra perfettamente la richiesta combattendo fino al 90′ con la voglia di strappare i 3 punti in tutti i modi. Di Francesco, limitato con i titolari, schiera il miglior 11 possibile che viene punito nelle uniche due distrazioni espresse. Un palo, tanto gioco, tanta voglia e un rigore non concesso, sono dei segnali positivi che possono far ben sperare per il futuro. Il tecnico continua a lavorare a testa bassa e la Roma deve ripartire dalla prestazione di questa sera, per il carattere visto in campo.