Roma-Inter 1-3: le pagelle dei giallorossi alla seconda di campionato

La Roma gioca un grande primo tempo e fino all’ora di gioco tiene la partita in pugno. Nella ripresa, una doppietta di Icardi e Vicino regalano all’Inter la vittoria nonostante i giallorossi abbiano centrato 3 pali. Di Francesco ha ancora da lavorare, ma i padroni di casa possono iniziare il nuovo ciclo dai primi ottimi 45 minuti.

ROMA: LE PAGELLE DEI GIALLOROSSI

Alisson 5.5: il portiere della Roma viene impensierito poco e fa due ottime parate sia su Icardi, a fine primo tempo, che su J. Mario nel finale. Colpevole sulla prima realizzazione nerazzura quando, l’attaccante argentino, lo buca sul proprio palo. In crescita ma l’Olimpico si era abituato bene con Szczesny.

J. Jesus 6: sulla sua fascia non ha vita facile Perisic che esce solamente nel finale con gli schemi ormai saltati e con i giallorossi completamente offensivi. Preciso negli anticipi e veloce negli interventi: l’unico neo è la sua poca tecnica nell’impostazione.

Fazio 6.5: una grandissima ora di gioco nella quale il centrale fa il buono e il cattivo tempo della difesa dei padroni di casa. Icardi soffre, ma poi approfitta delle uniche 2 sbavatura regalando la vittoria agli ospiti. Bravo nell’impostazione si improvvisa attaccante nel finale di gara.

Manolas 5.5: primo tempo senza nessuna sbavatura, svolge il compitino senza mettersi in mostra. Nella ripresa cala insieme a tutto il reparto: la Roma ha bisogno di un leader e su questo punto, il greco, è un assente ingiustificato.

Kolarov 6: altra prova di spessore ed esperienza del difensore serbo che dimostra di essere l’uomo giusto per Di Francesco. Ottimo in fase di spinta e autoritario in quella difensiva. La condizione è ancora da trovare al 100% e si nota con il calo drastico del terzino negli ultimi 30 minuti.

De Rossi 6: argine davanti la difesa e difensore aggiunto, il nazionale italiano filtra tutto quello che può regalando anche ottime ripartenze. Peccato per qualche contropiede sprecato per imprecisione nel passaggio, ma il capitano della Roma strappa nuovamente la sufficienza. (dall’83’ Under: Sv.)

Nainggolan 7: il belga, dopo aver litigato con la propria nazionale per la mancata convocazione, focalizza tutta la sua rabbia nella partita sfoderando un’altra ottima prestazione. Corsa, cuore, interventi ed un palo che valgono tantissimo per tutto quello che sta cercando di trasmettere Di Francesco.

Strootman 5.5: l’olandese fatica ancora a trovare la giusta condizione, rimanendo impalpabile per tutti i 90 minuti. La quantità c’è, ma la qualità non è più quella di un tempo e la Roma ne ha bisogno più che mai.

Defrel 5: nuovamente il peggiore dei giallorossi. L’attaccante, adattato laterale offensivo, non punge e non combatte come viene richiesto. La condizione non sempre perfetta per il francese che a metà ripresa era già sulle gambe. (dal 62′ El Shaarawy 5.5: Di Francesco vuole forse fresche e il faraone prova a vivacizzare la manovra. Il tempo è poco e con il doppio vantaggio dell’Inter saltano gli schemi e il suo apporto scompare.)

Perotti 6.5: l’ala è il giocatore più in forma della formazione capitolina. L’argentino punta l’avversario, combatte e cerca il fondo per i cross. Impreciso su molte conclusioni, colpisce un palo interno che avrebbe regalato il 2-0 ai suoi. Sfortunato, ma sufficiente e in continua crescita, è una delle note più positive della serata all’Olimpico. (dal 91′ Tumminello: Sv.)

Dzeko 6: il bosniaco si muove bene nel primo tempo siglando la rete del momentaneo 1-0. La Roma lo cerca e lui si fa trovare pronto e lucido. Essenziale per far salire la squadra. Nella ripresa serve un grande assist a Strootman che tarda a concludere. La grinta e il gioco per i compagni non basta.

Di Francesco 6: non tutto da buttare per il tecnico giallorosso che può godersi una grande Roma per circa un’ora che segna, segue le sue indicazioni, rimane corta e colpisce tre pali. Dopo la rete dell’Inter, manca la testa e il giocatolo si rompe, imbarcando 3 reti che sono pesantissime. C’è ancora tanto da lavorare, ma la base sembra ormai fondata.