Juve-Torino, niente prova TV a Chiellini per la manata a Belotti

Giorgio Chiellini si è salvato dalla prova TV per la manata inflitta al gallo Belotti.

Giorgio Chiellini
Foto di Станислав Ведмидь -Wikipedia

 Il centrale bianconero considerato tra i migliori nel suo ruolo, molto spesso interviene con troppa veemenza sui suoi avversari seppur non abbia nessuna intenzione di fare male. E’ il classico difensore ruvido che fa sentire il suo fisico in ogni contrasto rendendo la vita difficile a chi transita nella sua zona. L’azione incriminata si è svolta così: Rugani è in marcatura su Belotti che riceve palla, Chiellini arriva in raddoppio e nel contrasto rifila una manata (o forse pugno) all’attaccante granata che accusa il colpo cadendo a terra dolorante. L’arbitro Orsato ha fatto proseguire il gioco mentre l’assistente VAR Irrati non è intervenuto sull’evidente contrasto tra i due giocatori valutandolo così come un normale scontro di gioco. Il procuratore Pecoraro non ha però segnalato l’accaduto al Giudice Sportivo che non ha potuto prendere in esame le immagini incriminate e prendere un eventuale provvedimento su Chiellini. Decisione che ha indignato un po’ gli appassionati di calcio che si sono espressi in particolar modo sui social, ricordando la recente vicenda di Cutrone che segnò di braccio contro la Lazio. Inizialmente il suo gol sembrava fosse regolare, ma le successive immagini evidenziavano la scorrettezza del giovane attaccante che, prontamente si è scusato dicendo di non essersi reso conto di aver colpito il pallone con il braccio. Per lui scattò la prova TV, facendogli rischiare almeno due giornate di squalifica ma alla fine fu graziato dal Giudice Sportivo che nel 2008 inflisse due giornate di squalifica ad Alberto Gilardino (all’epoca militava nella Fiorentina) dopo aver visionato le immagini televisive accusandolo di aver colpito volontariamente il pallone con la mano spedendolo in rete e quindi di “condotta antisportiva“. Resta il fatto che Chiellini sarà a disposizione di Allegri per il match interno contro l’Atalanta di Gasperini.