Juventus-Milan 1-0, le pagelle dei rossoneri: buona prestazione, ma non basta

Calhanoglu Milan - Fonte immagine: sassuolocalcio.it
Calhanoglu – Fonte immagine: sassuolocalcio.it

Il Milan è uscito sconfitto dall’Allianz Stadium. La Juventus ha vinto 1-0 grazie alla rete di Paulo Dybala tra classe e talento. I rossoneri non hanno sfigurato, giocando un primo tempo in forte equilibrio con la prestazione messa in campo dai bianconeri. Di seguito le pagelle degli uomini di Stefano Pioli.

Donnarumma 7: scalda i guanti al 42′ su un tiro telefonato di Cristiano Ronaldo, su Dybala può solo ammirare azione e gol. Al 94′ è lucido nel negare il raddoppio a Dybala con una grande parata.

Conti 6,5: si fa trovare nel punto giusto, interventi di anticipo che gli garantiscono una prova più che sufficiente.

Duarte 6: prova sufficiente. Cosa sbaglia? Niente. Si vede poco, ma quel poco lo fa bene.

Romagnoli 6: il recupero su Alex Sandro vale tantissimo, si fa ingannare da Dybala in occasione del suo gol, ma lì è più classe avversaria che colpa.

Theo Hernandez 6: alterna buone cose ad altre da rivedere, ma compensa con la solita personalità che aiuta le manovre dei rossoneri.

Paquetà 6: colpo di testa con il contagocce, Szczesny si supera e gli nega la gioia del gol. Si fa trovare sempre pronto, ma la stanchezza avanza e Pioli se ne accorge. (Dall’85’ Rebic s.v.). 

Bennacer 6,5: fa passare il gioco dalle sue parti e guadagna falli preziosi. In mezzo al campo prova a prendere per mano il Milan

Krunic 6: prova di carattere e personalità nella fase di interdizione, cala nella ripresa. (Dal 60′ Bonaventura 6: entra in campo e si sente subito la sua presenza. Positivo nel creare legami con i suoi compagni).

Suso 6: i cambi di gioco nascono dai suoi piedi, l’assist per Piatek è di grande fino.  Poi continua con il compitino, si sente la stanchezza.

Piatek 5: spreca clamorosamente un assist al bacio di Suso, ci riprova prima al 45′ e poi al 57′, ma Szczesny gli dice di no. Prova non sufficiente anche perché non riesce a trovare spazi per colpire. (Dal 66′ Leao 5: non incide sul match. Deve fare l’attaccante, ma non tira mai in porta).

Calhanoglu 6,5: presenza tra le linee, tocchi utili alla manovra. Magari un po’ più silenzioso rispetto alle ultime uscite, ma presente. Dal 75′ imposta una battaglia personale con Szczesny, ma per tre volte gli nega la gioia del gol.

All. Pioli 6: il suo Milan gioca ordinato e con equilibrio, nel primo tempo non sfigura allo Stadium. Poi la Juve è la Juve e il Milan è quello di questo periodo. Ci sarà da incassare anche questa sconfitta per ripartire dai lati positivi.

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