Milan-Austria Vienna 5-1, le pagelle dei rossoneri: Borini top, male Calhanoglu

A San Siro i rossoneri hanno vinto per 5-1.

Vincenzo Montella Fonte: violachannel – flickr.com

Partita difficile per il Milan che è andato in svantaggio su uno svarione difensivo che ha coinvolto quasi tutti, condannando Bonucci all’errore (e forse autogol, si vedrà). Il carisma di Rodrigurez ha rimesso in pari la gara, poi i rossoneri hanno dilagato grazie alla doppietta di Andrè Silva con due reti da vero centravanti e la firma del solito Cutrone che si è fatto trovare ancora pronto. Centrocampo anonimo, Biglia non ha fatto girare e Calhanoglu non è riuscito ad entrare in partita. Da sottolineare la grande prova di Borini, anima e cuore a servizio dei suoi compagni. Applausi per lui, ma anche per Bonucci nonostante l’errore. Di seguito le pagelle dei rossoneri.

Donnarumma 5,5: sbaglia i tempi dell’uscita in occasione del vantaggio avversario, ma chi dovrebbe aiutarlo a difendere non lo fa. Due interventi e poi solo ordinaria amministrazione.

Musacchio 6: ordinaria amministrazione. Piú lontano degli altri sul gol degli ospiti, per il resto pulito e ordinato.

Bonucci 5: frittata sul gol di Monschein (autogol?), cerca di rifarsi proponendosi in attacco in un paio di occasioni. Non è l’unico colpevole, belli gli applausi dello stadio alla sua uscita. (Dal 79′ Gomez s.v.).

Zapata 5: si perde Monschein ed é grave per come poi si è messa la gara. Macchia indelebile in una serata gestita, comunque, con buoni interventi.

Borini 7: il terzo gol è frutto del suo sacrificio raccogliendo un pallone in cui nessuno ci stava piú credendo. Corre per tutta la fascia, bravo in fase di interdizione. Fa sempre il suo e ci mette il cuore. Esce tra gli applausi. (Dal 73′ Locatelli 6: entra tranquillo, dialoga pulito con i compagni di reparto).

Biglia 5: non fa girare la squadra e il gioco ne risente. Prova a mettere ordine in mezzo al campo, ma da lui ci si aspetterebbe un contributo importante in fase di impostazione.

Calhanoglu 4: non riesce ad entrare in partita, sbaglia tanto e crea davvero poco. Problema di modulo, di posizione? Stasera altra prova negativa.

Kessiè 5: dietro le due punte? Sì e soffre molto in una posizione che lo limita delle sue qualità. Tanti errori anche da parte sua.

Rodriguez 7: carisma da vendere, é il piú propositivo anche in fase di cross e di dialogo con i compagni. Rimette in pari un match che si stava complicando, costante per tutta la gara. (Dal 64′ Antonelli 5: non entra benissimo, qualche errore e si fa vedere poco).

Andrè Silva 7: due gol per il morale e per la squadra. Otto reti, tutte timbrae in Europa. Nel primo tempo predica un po’ da solo, nella ripresa i reparti sono piú vicini e dialoga con i suoi, cercando di far salire la squadra. Doppietta da vero centravanti.

Cutrone 7: lui c’é ed è una sentenza. Gioca con voglia e grinta, lodevole il suo contributo in difesa. A tratti buon dialogo con Andrè Silva, doppietta importante anche per lui.

All. Montella 6: centrata la qualificazione ai Sedicesimi di Europa League, primo obiettivo raggiunto. Questo vale la sufficienza. Per il resto: vittoria importante, ma da prendere con le pinze. Non basta quanto visto, serve la vera svolta e la puó trovare.