Milan-Fiorentina 0-1, le pagelle dei rossoneri: crisi profonda

Un Milan in pienissima emergenza a centrocampo perde in casa 1-0 con la Fiorentina e cede momentaneamente il quarto posto in classifica alla Lazio. Altra partita brutta e noiosa, ma dove gli avversari hanno trovato un gol all’improvviso a differenza degli uomini di Gattuso che oramai non segnano da tre partite consecutive in campionato. Di seguito le pagelle dei rossoneri:

Milan - Fonte immagine: Maarten Van Damme
Milan – Fonte immagine: Maarten Van Damme

G.Donnarumma 5,5: da lui ci si aspetta sempre qualcosa di importante e quindi forse ci si aspetta che sul tiro di Chiesa ci possa arrivare in qualche modo.

Abate 6: torna terzino e fa una partita senza lode né infamia vista anche l’inconsistenza odierna di Mirallas (dall’83’ Conti: S.V.).

Zapata 6: altra partita da titolare e altra partita senza disattenzioni e sbavature.

Romagnoli 6: insieme al compagno di reparto annulla Simeone senza particolari affanni.

R. Rodriguez 6,5: forse alla fine è lui il migliore in campo del Milan. Semplicemente perché non spreca mai un pallone che arrivi tra i suoi piedi e questo la dice lunga sul resto della squadra.

Calabria 5,5: schierato nella inedita posizione di mezzala prova ad applicarsi come può e fa il suo cercando le sincronizzazioni con Suso. Sulla sua prestazione pesa il fatto di essersi fatto saltare troppo facilmente da Chiesa.

Mauri 6: si mette davanti alla difesa e conferma le buone ultime impressioni lasciate, giocando una partita ordinata senza strafare prima che i crampi lo costringano a lasciare il campo (dal 67′ Laxalt 5: entra a partita in corso e per l’ennesima volta lo fa malissimo).

Calhanoglu 5,5: gioca da mezzala e si dà un gran da fare pasticciando un po’. Nel primo tempo è il più attivo dei suoi, alternando cose buone ad altre meno, ma si dimostra vivo. Nel secondo cala vistosamente.

Suso 5,5: anche lui non attraversa un grande periodo di forma nel Milan. Nel primo tempo vagheggia, nel secondo prova ad accendersi senza incidere particolarmente.

Higuain 5: dispiace accanirsi su un campione come lui, ma in campo sembra un corpo avulso. Si vede che non sta bene fisicamente, Pezzella e Vitor Hugo se lo pappano in un sol boccone e il bomber ammirato per tutta la sua carriera sembra un lontano parente.

Castillejo 4,5: torna titolare e spreca malamente la sua chance. Milenkovic lo sovrasta fisicamente ad ogni pallone che tocca e lui risulta innocuo come un agnellino (dal 67′ Cutrone 5,5: c’è sempre la speranza che almeno lui dalla panchina possa incidere, ma stavolta non va esattamente così).

All. Gattuso 5: deve far fronte a un’emergenza totale in mezzo al campo e prova ad inventarsi Calabria mezzala piuttosto che rispolverare Montolivo. Quando nel secondo tempo c’è bisogno di sostituire Mauri sceglie di passare a due in mezzo al campo senza scegliere ancora Montolivo. La domanda che si fanno tutti è perché, ma anche lui quando si gira verso la panchina per cambiare la partita non sa che pesci pigliare, o meglio non ne ha. In difficoltà come i suoi giocatori.