Milan-Spal 2-1, le pagelle dei rossoneri: Higuain e Gigio, botti di fine anno

San Siro il Milan ha ritrovato la vittoria che mancava in campionato dal 2 dicembre.

Higuain - Fonte immagine: Кирилл Венедиктов, soccer.ru - Wikipedia
Higuain – Fonte immagine: Кирилл Венедиктов, soccer.ru – Wikipedia

I rossoneri hanno battuto una buona Spal per 2-1, in rimonta.

Un Milan propositivo si è ritrovato in svantaggio al 13′ dopo una buona girata di Petagna viziata da un tocco fortuito di Romagnoli. Il buon fraseggio rossonero dei primi minuti si è concretizzato 3′ dopo con la rete voluta e trovata da Castillejo con un bella conclusione su cui non ha potuto nulla Gomis. 

Nella ripresa i rossoneri hanno continuato a macinare gioco fino al 64′, quando un assist di Calhanoglu ha pescato in area Higuain, bravo a girarsi e a trovare la rete della rimonta. Al 93′ Donnarumma compie un intervento da grande che salva il risultato. Di seguito le pagelle dei rossoneri.

Donnarumma 7: sul gol di Antenucci è incolpevole e la deviazione di Romagnoli non lo aiuta. Il resto è ordinaria amministrazione fino al 93′, quando mette a segno una parata d’istinto che vale più di un gol.

Abate 6: partita ordinata e discreta, accompagna sulla sua fascia la manovra della squadra. Esce per un dolore che diventa insopportabile. (Dal 62′ Calabria 6: la sua entrata ha portato personalità sulla fascia e più presenza in zona d’attacco).

Zapata 6,5: Antenucci non è un cliente facile, ma riesce a controllarlo con superiorità. In due occasioni compie due interventi determinanti, di grande esperienza.

Romagnoli 6,5: il gol annullato testimonia la sua presenza costante oltre la difesa. Personalità e presenza fissa all’inizio di ogni azione rossonera. Sfortunato sulla conclusione di Petagna.

Rodriguez 6: come il compagno di reparto, prestazione sufficiente. Da registrare alcuni buoni recuperi di palloni in alcune fasi del gioco.

Kessié 6: combatte con un dolore, però non molla. Si muove su tutta la linea del centrocampo e mette il fisico quanto basta per fare da diga, come al solito.

Bakayoko 7: in mezzo al campo si continua a far sentire. Mostruoso fisicamente, pressa con costanza e blocca per quasi un tempo le ripartenze avversarie. Si perfeziona in zona offensiva, ma Gomis è bravo a neutralizzare.

Calhanoglu 6,5: da mezzala è come se avesse trovato la sua dimensione. Propositivo, lucido e in buon dialogo con Suso con cui crea capovolgimenti di fronte che fanno male agli avversari. Prezioso l’assist per il gol di Higuain.

Castillejo 6,5: ispirato, voglioso e determinante. Il primo tempo dei rossoneri porta la sua firma, non solo per il bel gol cercato e ottenuto. Una spina nel fianco per la difesa avversaria in più occasioni. (Dal 62′ Cutrone 6: entra e dà subito caffeina alla squadra. Pronti e via e Higuain si sblocca. La sua entrata non è a caso, fa salire la squadra

Higuain 7: eccolo, finalmente, dopo 867′. Un gol che vale tantissimo, per lui e per la sua stagione. Da vero 9, ma nemmeno troppo facile. Dopo un primo tempo al servizio della squadra e qualche fischio di troppola sua rete riporta il Milan alla vittoria. Nella sua esultanza c’è tutto.  (Dall’82’ Borini s.v.).

Suso 7: quando gioca e sta bene, il Milan cambia completamente volto. Si rende pericoloso con dei bei tiri in porta, ma Gomis gli nega la gioia del gol. Dalle sue parti arrivano i cambi di gioco e i cross più pericolosi. Peccato per il doppio giallo, salterà la super sfida di Supercoppa Italiana contro la Juventus.

All. Gattuso 6,5: oggi era importante vincere. Come per le ultime partite dove non è successo, ma questa sera ancora di più. Per il suo futuro, per quello di Higuain, per gli obiettivi di una squadra infangata dal pessimismo. Il suo Milan reagisce bene allo svantaggio e gioca con personalità e voglia. Il 2019 dovrà ripartire da qui.