Reina: “Il numero 7 sulla manica va rispettato, su Donnarumma…”

Pepe Reina ha parlato in occasione della conferenza stampa di presentazione al Milan. 

Reina - Fonte immagine: Илья Хохлов, Football.ua - Wikipedia
Reina – Fonte immagine: Илья Хохлов, Football.ua – Wikipedia
Il portiere ha risposto alle domande dei giornalisti, parlando a 360° delle diverse tematiche proposte. Da Gonzalo Higuain che lui non ha dovuto convincere per farlo venire in rossonero al suo rapporto con Maurizio Sarri, considerato ottimo anche fuori dal campo.

Di seguito, le sue parole come riportate da gazzetta.it:

Su Gigio Donnarumma: “Faccio del meglio, metteremo entrambi in difficoltà Gattuso nella scelta e poi vedremo chi giocherà”, è la risposta. Il d.t. Leonardo, presente in conferenza stampa in compagnia di Maldini, conferma che non ci saranno gerarchie predefinite, o turnazioni già stabilite per campionato e coppa.
Su Sarri e Higuain:  “L’ho trovato molto motivato, vogliamo fare un percorso insieme qui. Non ho dovuto convincere io il Pipa, ci ha pensato il Milan. È già in ottima forma fisica, e non pensiamo soltanto al match del San Paolo. Sarri? Non avrò bisogno di svelare a Gattuso i segreti del 4-3-3 con cui giocavamo a Napoli, lui è un grande estimatore di Maurizio. Sarri l’ho chiamato io, ma solo per un ‘in bocca al lupo’, perché non ho mai pensato di andare al Chelsea, avevo già preso una decisione. Gli auguro il meglio, è una persona importantissima per me”.
Il nuovo portiere del Milan ha poi aggiunto, come riportato da Milannews.it, che non è mai esistita una possibilità di andare al Chelsea, di essere contento al Milan con la possibilità di portarlo ai vertici di un tempo. Secondo quanto scritto dalla stessa testata, ha poi aggiunto queste parole su Gattuso, Leonardo e Maldini:
“Gattuso? Un impatto ottimo, un allenatore diretto che esige tantissimo e ti spreme al massimo. E’ molto chiaro e a me le persone piacciono così. Preferisco avere una rissa nello spogliatoio in un giorno che nascondersi per 2-3 mesi e non dirsi le cose in faccia. Maldini e Leonardo? Ho quasi 36 anni e mi sudano le mani ad essere in mezzo a loro, non è facile stare in mezzo a queste leggende del calcio. Ho avuto la sfortuna di perdere una finale di Champions contro questo signore qua (indica Maldini, ndr). Il Milan è una società che ha un numero 7 sulla manica che bisogna rispettare”.
Giornata di presentazioni in casa rossonera. Insieme all’ex portiere partenopeo, è stato il turno anche di Strinic. Difensore proveniente dalla Sampdoria che ha commentato così l’avvento al Milan, parlando anche della sua esperienza con la maglia della Croazia. Ecco le sue parole, come riportate dalla Rosea:
Croazia? Abbiamo reso fieri quattro milioni di croati, siamo un piccolo popolo che ha vissuto un mese fantastico. È stato un Mondiale storico per noi, a livello personale mi aiuterà e mi darà più fiducia. Kalinic non l’ho incontrato, ma in nazionale abbiamo discusso tante volte del Milan, mi ha parlato spesso di questo club che ha grande storia e futuro. Maldini? Paolo è una leggenda del Milan, è un onore sedere accanto a lui. Rodriguez? Credo sia un bravo ragazzo, abbiamo parlato ma ora combatteremo per il posto. Oggi ho qualche problema con un tendine, ma tra una settimana sarò al 100% a disposizione di Gattuso. Darò tutto.  Un derby in salsa croata con Perisic, Brozovic e Vrsaljko da sfidare? Sarà interessante, ma non ne ho ancora parlato coi connazionali. Spero che vinceremo noi. Non chiedetemi di Modric, però, non ho parlato con lui e non so se andrà all’Inter”.