Inter-Napoli 0-0, le pagelle azzurre: Mertens non incide, Callejon in fase calante

Pareggio a reti bianche fra Napoli ed Inter con la squadra di Sarri che scivola al secondo posto dietro alla Juve, che nel pomeriggio ha battuto l’Udinese. Bianconeri potenzialmente a +4: con il recupero di mercoledì contro l’Atalanta, la squadra di Allegri ha la possibilità di allungare sensibilmente sui partenopei, che si ritrovano comunque con un calendario più facile. Nell’attesa di capire come finirà la corsa allo scudetto, ecco le pagelle del Napoli sceso in campo contro i nerazzurri:

Fonte: Foto Calcio Napoli – Danilo Rossetti (Fanpage Facebook)

REINA 6: ordinaria amministrazione. Gioca diversi palloni perchè il giro palla azzurro passa anche attraverso i suoi piedi.
HYSAJ 6: tiene bene su Perisic, si fa vedere poco in fase offensiva.
ALBIOL 6.5: duello con Icardi molto fisico, ma riesce a cavarsela il più delle volte.
KOULIBALY 6: sbaglia di più rispetto al solito, ma sforna una prestazione comunque sufficiente.
RUI 6.5: nel primo tempo dialoga bene con Insigne e dalla sua fascia nascono i pericoli maggiori, nella ripresa si limita al compitino.
JORGINHO 6: in orizzontale non sbaglia nessun passaggio dimostrando grande maestria nel palleggio, ma non riesce mai a verticalizzare bene creando occasioni importanti per la squadra.
ALLAN 5.5: viene imbrigliato bene dal centrocampo nerazzurro e non riesce quindi ad esprimersi al meglio. (dall’89’ ROG SV)
HAMSIK 5.5: ci prova dalla distanza con diversi tiri che finiscono lontani dal bersaglio grosso. (dal 70′ ZIELINSKI 6: entra e prova subito a rendersi pericoloso. Risulta più efficace a partita in corso)
CALLEJON 5: appare stanco, ripiega comunque in fase difensiva con grande spirito di abnegazione, tuttavia quando deve affondare non incide mai.
MERTENS 5.5: deve allargarsi ed abbassare il suo raggio d’azione per sfuggire alle grinfie della difesa interista, questo ovviamente non giova alla sua prestazione. (dall’87’ MILIK SV)
INSIGNE 5.5: ci prova fino alla fine, è l’ultimo ad arrendersi. Va vicino al goal in più occasioni, ma deve aggiustare la mira.