Napoli, il Pagellone 2017/2018: Hamsik altalenante, sorpresa Mario Rui

Il Napoli, dopo un duello fantastico con la Juve durato tutto il campionato, chiude al secondo posto in classifica. E’ stata una stagione ricca di emozioni per i partenopei, con record di punti (91) in serie A e tanti elogi per il gioco espresso. In ambito europeo i risultati sono stati poco esaltanti con l’uscita ai gironi di Champions League ed ai sedicesimi di Europa League. Nella coppa nazionale gli azzurri si sono arresi ai quarti di finale contro l’Atalanta.
Di seguito il Pagellone della squadra di Maurizio Sarri:

Hamsik - Fonte: Pagina Facebook "Foto Calcio Napoli - Danilo Rossetti"
Hamsik – Fonte: Pagina Facebook “Foto Calcio Napoli – Danilo Rossetti”

PORTIERI:
Reina 7: ad inizio stagione resiste alle sirene di mercato per vincere in maglia azzurra. Leader carismatico del gruppo, conclude la stagione con ben 18 clean sheets.
Sepe SV.
Rafael SV.

DIFENSORI:
Koulibaly 7.5:
monumentale. Giganteggia al centro della difesa e sforna prestazioni magistrali. Il goal contro la Juventus allo Stadium ha regalato alla città forti emozioni che lo hanno reso ancor di più l’idolo della tifoseria.
Albiol 7.5: insieme con il compagno di reparto forma una diga difficilissima da arginare.
Chiriches 5.5: 9 presenze stagionali, fatica a trovare spazio e perde posizioni nelle gerarchie.
Tonelli 6:  gioca bene, sbagliando (come molti suoi compagni) solo la partita di Firenze.
Ghoulam 6.5: prima parte di stagione ottima, poi l’infortunio pregiudica il proseguimento della stessa.
Mario Rui 7: vera sorpresa dell’anno. Ci mette un po’ per entrare nei meccanismi della squadra, ma gioca sempre a buoni livelli, fatta eccezione per la partita al San Paolo contro la Roma.
Milic SV.
Hysaj 6.5: rendimento più che sufficiente, cala un po’ alla distanza.
Maggio 6: professionista serio. Quando chiamato in causa si fa trovare pronto.
Maksimovic SV.

CENTROCAMPISTI:
Jorginho 7.5: metronomo del centrocampo. Detta i tempi di gioco e verticalizza per innescare l’offensiva azzurra.
Diawara 6.5: grande personalità per il giovane centrocampista, nelle rotazioni spesso riesce a subentrare.
Hamsik 6.5: parte male, il goal tanto atteso per raggiungere Maradona non arriva e questo forse non lo rende spensierato. Quando si sblocca comincia a giocare bene, ma le sue partite non durano mai più di 70 minuti.
Allan 8: è il migliore della stagione. Lotta su ogni pallone ed è instancabile. E’ sempre l’ultimo ad arrendersi e porta il suo contributo anche in zona goal.
Zielinski 6.5: qualità da vendere, ma rende meglio quando parte dalla panchina. Da titolare è autore di prestazioni chiaro-scure.
Rog 5.5: ha poco spazio per mettersi in mostra, ma la sua voglia non si tramuta in buone giocate, spesso risulta troppo falloso.
Machach SV.
Giaccherini SV.

ATTACCANTI:
Insigne 7.5: giocatore sublime, qualità superiore e grande altruismo. L’asse Insigne-Callejon diventa una costante durante questa stagione, i piedi del fantasista italiano creano sempre occasioni buone per la squadra.
Ounas 5.5: 13 presenze stagionali più una con la primavera durante le quali non riesce ad esprimersi al meglio.
Leandrinho SV.
Callejon 7: i suoi tagli diventano marchio di fabbrica e fanno impazzire le difese avversarie. Nell’ultima parte della stagione fatica un po’, ha sempre fatto entrambe le fasi senza risparmiarsi ed alla lunga questo ha pesato.
Mertens 7.5: miglior marcatore stagionale degli azzurri. Parte bene poi si perde un po’. Chiude con 18 centri in serie A.
Milik 7: stagione non particolarmente fortunata per il polacco che però dimostra di avere la stoffa. Realizza diversi goal, alcuni dei quali spettacolari e si rende sempre utile alla causa. Con un Milik in più forse il Napoli avrebbe perso meno punti.