Serie A, Roma-Napoli 0-1: le pagelle dei giallorossi

La Roma perde 1-0 in una gara decisa dagli episodi: De Rossi, con grande sfortuna, serve Insigne che sigla la rete decisiva. I giallorossi si svegliano tardi nella ripresa e colpiscono un palo e una traversa che avrebbero regalato l’1-1. Alisson e Reina escono entrambi con i guantoni puliti, simbolo di due reparti offensivi abbastanza in ombra.

LE PAGELLE DELLA ROMA

Alisson 6: non compie nessuna parata determinante. La maggior parte dei tiri partenopei si spengono in curva per la felicità dei tifosi della Roma. Ordinaria amministrazione per lui che deve stare attento più agli svarioni di De Rossi che a Mertens ed Insigne, arginati perfettamente dai centrali di difesa.

Peres 5: primo tempo negativo con Insigne che riesce sempre a scattare dietro le sue spalle. Nella seconda frazione di gioco, con una squadra più spregiudicata, regala qualche sovrapposizione interessante: peccato che sbagli ogni cross.

Manolas 6: gioca ordinato e pulito. Non soffre eccessivamente la pressione di Mertens e Insigne che si incuneano da tutte le parti. Si fa valere di fisico e di testa, azzeccando numerosi anticipi. Dopo un’ora di gioco è costretto ad abbandonare il campo per un infortunio muscolare. (dal 60′ Fazio 6.5: con la sua entrata in campo, la Roma guadagna tantissimo in impostazione e sicurezza. L’argentino regala un ottimo calcio, spingendosi spesso in avanti e suggerendo ottime sventagliate per le fasce. Peccato averlo visto sul terreno di gioco per soli 30 minuti).

Jesus 6: come il compagno greco, non va mai in difficoltà contro Mertens e Insigne. Bene in fase di interdizione e copertura, più sporco in fase di impostazione. Non fa rimpiangere Fazio ed con l’entrata dell’argentino, diventa il vero leader difensivo.

Kolarov 6: il serbo, fresco di qualificazione mondiale, dimostra di essere sempre lucido ed esperto. Ripiega e spinge con la stessa intensità non lasciando mai spazio agli attaccanti avversari. I suoi cross sono sempre pericolosi,e nel finale serve Under che si divora il pari. Sufficiente e tra i migliori in campo.

De Rossi 4.5: terribile gara del centrocampista della nazionale che prima regala l’assist per l’1-0 del Napoli e poi pensa bene di impreziosire la sua prestazione con errori banali e pericolosissimi. Tanti passaggi fuori misura e una staticità che permette tantissima libertà a Mertens. Di Francesco deve iniziare a capire se poter contare saldamente su di lui.

Pellegrini 6: l’ex Sassuolo corre tantissimo in mezzo al campo rischiando anche qualche verticalizzazione. Peccato la precisione molto scadente che non gli permette mai di servire nel modo giusto un compagno del reparto offensivo. Nella ripresa corre fino ad esplodere e chiede il cambio in carenza di ossigeno. (dal 78′ Gerson: Sv.)

Nainggolan 5.5: un ninja a metà che corre e recupera soprattutto nella prima frazione di gioco. E’ l’unico lucido in un primo tempo di possesso palla del Napoli. Nella ripresa diventa una mezz’ala insieme a Pellegrini e si allontana dal centro dell’azione, scomparendo piano piano nel momento dove il suo apporto sarebbe stato prezioso.

Perotti 5.5: anche lui, come tutta la squadra, si sveglia tardi. Si accende solamente negli ultimi 15 minuti, sfoggiando il suo talento migliore: il dribbling. Hysaj lo soffre tantissimo e gli concede troppi spunti per il cross: peccato che Dzeko non sia mai posizionato nella zona esatta.

Florenzi 5: impalpabile per tutti i suoi 71 minuti. Il jolly romanista corre tanto, ma entra poco al centro dell’azione. Tenta nella ripresa qualche cross in più, ma manca di incisività e di grinta, caratteristiche che lo hanno sempre distinto. (dal 72′ Under: Sv.)

Dzeko 5: il bosniaco non viene minimamente considerato nel primo tempo, dove resta isolato a prendere calci e ad innervosirsi. Nella ripresa sbaglia tanto soprattutto quando deve far salire la squadra. Una traversa superiore su un calcio d’angolo, ma da lui servono maggiori tagli sul primo palo in anticipo sul difensore. Oggi non ha cercato il gol con la stessa cattiveria delle giornate passate.

Di Francesco 6: Di Francesco la prepara bene la partita con una Roma accorta pronta a gestire il possesso palla avversario. Nella ripresa, quando i partenopei crollano per mancanza di fiato, gli uomini della capitale prendono il dominio del gioco, ma per sua sfortuna sono troppo sconclusionati. Serve più mentalità e maggiore lucidità nella gestione, ma è innegabile che questa nuova Roma è in crescita. Una sconfitta immeritata e un pareggio che sarebbe stato giusto, ma ora i giallorossi dovranno pensare solo al Chelsea.