Albania-Italia 0-1, le pagelle degli azzurri: Candreva decisivo

Le pagelle dell’Italia di Gian Piero Ventura, impegnata nell’ultima giornata delle Qualificazioni ai prossimi Mondiali in Russia nel 2018, contro l’Albania di Cristian Panucci, gara terminata con la vittoria degli azzurri 1-0 grazie ad una rete nella ripresa di Candreva.

Fonte: Federico Berni

Buffon 6,5: Un paio di parate, non impossibili, ma che certamente sono state utili ai fini del risultato ed hanno dato sicurezza al reparto difensivo.
Chiellini 6,5: Il migliore della linea difensiva. Bene in marcatura, qualche errore in fase di disimpegno, ma non grave.
Bonucci 5,5: Piccoli segni di miglioramento rispetto alle ultime uscite per il milanista, che ancora non convince, soprattutto in fase di impostazione.
Darmian 6: Nel primo tempo cerca di spingere sulla corsia, in aiuto a Candreva, senza però riuscire ad essere concreto. Bene in fase difensiva.
Spinazzola 6: Primo tempo così così, migliora nella ripresa. Prestazione sufficiente per l’atalantino.
Gagliardini 6: Molti errori nel primo tempo. Nella ripresa cresce, soprattutto in fase di interdizione, e gioca una buona gara.
Parolo 5,5: Meglio in fase di copertura, molto male in fase di possesso.
Insigne 6,5: Tra i migliori, almeno per intensità ed intenzioni. Cerca diverse volte la conclusione, senza però mai impegnare Berisha.
Immobile 5,5: Diversi errori in fase conclusiva, non da lui. Spesso sbaglia scelte offensive e non riesce mai ad inquadrare la porta.
Eder 5: Non entra mai in partita. Poco presente nel gioco, praticamente assente in zona gol.
Candreva 6,5: Gara non brillante, fatta di diversi errori e poca intesa con Darmian. Ha però il merito di siglare il gol decisivo del match con grande freddezza e tranquillità.
Zappacosta 6: Non entra bene nel match, con diversi errori ed una grande strigliata di Buffon. Con il passare dei minuti cresce la sua prestazione e si fa notare sulla fascia, con l’assist decisivo per la rete di Candreva.
Gabbiadini s.v.: Qualche minuto in cui cerca di farsi vedere più per altruismo che per killer instict in zona gol.
El Shaarawy s.v.: Entra nel recupero al posto di Insigne senza riuscire a farsi notare.