Colombia-Inghilterra 1-1 (4-5 d.c.r.), le pagelle dei britannici: Kane e Pickford decisivi

Le pagelle dell’Inghilterra che nell’ultimo ottavo di finale del Mondiale 2018 ha affrontato la Colombia vincendo per 5-4 dopo i calci di rigore, con i tempi supplementari che si erano chiusi in parità 1-1 (goal di Harry Kane dal dischetto e pareggio di Mina).

Inghilterra/Kane - Fonte: enviro warrior, Wikipedia
Harry Kane (Fonte: enviro warrior, Wikipedia)

Pickford 7: gioca prevalentemente con i piedi per quasi tutta la gara. Salva il risultato al minuto 92 su una botta da fuori di Uribe con un prodigio, ma non può nulla sul succesivo corner dove è Trippier a beffarlo sul colpo di testa di Mina. Nella lotteria dei rigori para il tiro decisivo di Bacca.

Trippier 6,5: altra buona gara per l’esterno del Tottenham, una costante sulla corsia di destra dove corre e si batte come un leone, proponendosi in fase di spinta e ripiegando bene in quella difensiva, soprattutto nel primo tempo. Cala alla distanza nella ripresa, mentre poteva fare qualcosa di più sul goal di Mina (di fatto è lui a metterla dentro). Freddo dagli undici metri nella lotteria dei rigori.

Walker 5,5: la Colombia crea pochissimi pericoli in fase offensiva, uno di questi (un tiro di Cuadrado alto nel finale) è una sua gentile concessione dopo un errore a metà campo che scatena la ripartenza avversaria. Non è un centrale e si vede ancora una volta (dal 113′ Rashford s.v.: entra di fatto per calciare il penalty nella lotteria finale, segnando con disinvoltura nonostante la giovane età).

Stones 5,5: meno elegante e sicuro rispetto al solito, più cattivo e rude quando serve. Ha la colpa di perdersi Mina sul corner che porta al pareggio colombiano in pieno recupero.

Maguire 6,5: solido e arcigno come sempre, bada poco allo spettacolo e molto al sodo. Dei tre dietro sembra sicuramente quello meno appariscente, ma anche il più efficace.

A.Young 6,5: preziosissimo lavoro sulla corsia mancina dove l’esterno del Man Utd si propone con puntualità e grande intelligenza, dosando le forze e rendendosi pericoloso con buoni cross soprattutto da calcio piazzato. Esce stremato nei supplementari (dal 102′ D.Rose 6: vicinissimo al 2-1 nel secondo supplementare con un bellissimo mancino in diagonale di pochissimo a lato).

Lingard 5,5: corre tantissimo, ma senza un vero criterio. Pasticcia molto con la palla fra i piedi, attacca bene e spesso la profondità, ma fondamentalmente non riesce mai ad essere incisivo in zona offensiva.

Henderson 6: solita partita tattica e di geometrie per il capitano del Liverpool, cervello e muscoli della mediana inglese, dove governa la situazione con buona padronanza. Sbaglia il rigore nella lotteria finale, ma per sua fortuna l’errore si rivela ininfluente.

Dele Alli 5: altra partita negativa per il centrocampista inglese, lontano parente di quello frenetico e decisivo in zona goal ammirato col Tottenham in Premier League. La posizione di mezz’ala non lo favorisce, ma è poco incisivo in entrambe le fasi, vagando per il campo a caccia della giusta posizione (dal 79′ E.Dier 6: gioca di fatto una quarantina di minuti, supplementari compresi, con piglio e testa, senza strafare, piazzandosi prima in mediana e poi in difesa. Sfiora il vantaggio, mandando però alto di testa da ottima posizione. Ai rigori segna l’ultimo, quello decisivo per la vittoria).

Kane 7: lotta, sgomita e predica nel deserto, male assistito da Sterling e soci in fase di sviluppo. Ha il merito di procurarsi e trasformare il penalty del vantaggio, caricandosi l’intera Inghilterra sulle sue spalle e trovando il sesto centro in questo Mondiale 2018 (eguagliato il record inglese di Gary Linecker al Mondiale del 1986). Cala nei supplementari, colpito da crampi, arretrando di fatto a centrocampo. Segna anche il primo penalty nella lotteria finale con grande freddezza.

Sterling 5: un pesce fuor d’acqua. Tanto movimento, ma pasticcia come non mai. Ancora una volta sembra il gemello cattivo di quello che in Premier League scorrazza per il campo con la maglia del Man City  (dall’87’ Vardy 5: entra in vantaggio per spendere il classico cambio nei minuti finali, ma di fatto si ritrova a giocare i tempi supplementari senza incidere minimamente, facendo quasi rimpiangere il compagno di squadra).

C.T. Gareth Southgate 6: per l’ottavo di finale con la Colombia sceglie “l’once de gala” con i suoi che non concedono praticamente nulla alla Colombia in zona offensiva, ma creano poco in avanti. Con questo modulo giocatori come Dele Alli e Lingard sembrano abbastanza sacrificati, mentre né Sterling, né Vardy sembrano essere la spalla ideale per Kane. I suoi comunque centrano i quarti (dove troveranno la Svezia) sfatando dopo anni il tabù dei calci di rigore.

Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.