Ronaldo e Messi contro Holly e Benji per battere Baggio: i retroscena

Per gli appassionati di calcio sotto ai 40 anni, “Holly e Benji” ha probabilmente avuto un grosso impatto sulla loro passione. Il cartone animato giapponese, tratto dal manga col titolo originale di “Captain Tsubasa“, per molti è stato il primo passo verso l’amore per il calcio.

Holly e Benji pronti ad incontrare Cristiano Ronaldo e Messi
Holly e Benji pronti ad incontrare Cristiano Ronaldo e Messi

Probabilmente in pochi sanno che la serie, sia su carta sia in televisione, sta andando avanti e trova adesso i protagonisti coinvolti nel torneo calcistico delle Olimpiadi. Con Oliver Hutton nuova stella del Barcellona, Mark Lenders pronto a prendersi la Juventus e Benji Price in rotta con l’Amburgo, la nazionale del Giappone è pronta ad affrontare le altre potenze mondiali.
Se sulla carta questa storia deve ancora arrivare alla sua conclusione, la serie animata prenderà una deviazione nella prossima estate. In vista dei Mondiali di Russia sono previste due nuove serie, una dedicata alle qualificazioni ed un’altra sull’avventura della squadra nipponica in terra sovietica. I protagonisti della nazionale giapponese saranno sempre i nostri beniamini, mentre è prevista una enorme novità per quanto riguarda i giocatori delle altre squadre.

Secondo un’indiscrezione lanciata dalla rivista di manga Weekly Shonen Jump, ci sono delle trattative per portare all’interno della seconda serie Lionel Messi e Cristiano Ronaldo. Le stelle di Argentina e Portogallo potrebbero quindi segnare a Benji o trovarsi uno contro uno assieme a Holly. Sarebbe quasi un sogno per tutti i fan della serie: vedere due veri fenomeni del calcio scontrarsi con i campioni che per primi ci hanno fatto sognare con le loro magie sul campo.
Si tratterebbe oltretutto di un inedito, perchè Ronaldo e Messi sarebbero i primi calciatori reali ad entrare dentro il campo di “Holly e Benji” dopo che svariati anni fa Roberto Baggio fece una fugace apparizione in aeroporto davanti ad uno dei personaggi del cartone animato. Proprio su questo punto, e sulla presenza di riferimenti a moltissimi calciatori storici nei personaggi disegnati da Yōichi Takahashi, abbiamo sentito l’opinione di Angelo Cavallaro: uno dei massimi esperti di questo manga (sul quale ha anche pubblicato un ebook) a cui abbiamo voluto chiedere cosa può significare questa svolta.

La serie animata sul calcio più amata di sempre sta per entrare in contatto diretto con la realtà di questo sport: pensi sia un aspetto positivo o negativo per gli amanti di Captain Tsubasa?

Estremamente positivo, anche se bisogna dire che la serie ha avuto sin da subito un impatto straordinario con (e sul) calcio giocato. È ormai risaputo – e ampiamente provato – che “Captain Tsubasa” è stato il fumetto che, di fatto, ha creato da zero la Federcalcio Giapponese, e iniziato migliaia di bambini al gioco del calcio come mai nessuno prima aveva fatto fino ad allora. All’inizio degli anni ’80, il calcio giapponese era uno sport relegato a una condizione amatoriale. Grazie a Captain Tsubasa e al boom dei giocatori, in meno di 20 anni il Giappone non solo è riuscito a creare un intero movimento calcistico, ma addirittura a partecipare finalmente ai Mondiali – e ritagliarsi uno spazio importante a livello internazionale.

Spesso Takahashi ha riportato nelle sue storie giocatori realmente esistiti al fianco dei suoi campioni nipponici. Sarebbe stato meglio vedere degli altri Rivaul e Alessandro Delpi o l’introduzione di giocatori reali porterebbe nuova vitalità e visibilità ai campioni di “Holly e Benji”?

Diciamo che sarà interessante vedere come Takahashi e la casa di produzione del cartone animato gestiranno la cosa con la nuova serie in cui – sembra – appariranno Messi e Cristiano Ronaldo. In passato Takahashi (l’autore del fumetto), la sua casa editrice (Shueisha) e la Fifa hanno avuto dei contenziosi per il fatto di aver inserito, all’interno del fumetto, giocatori reali, assieme a maglie, loghi e stemmi ufficiali di squadre importanti, come Juventus, Parma, Bayern Monaco, Real Madrid e Barcellona. Non è un caso se le serie successive a “Capitan Tsubasa – World Youth” non possono essere pubblicate al di fuori del Giappone. Se la casa editrice Shueisha permettesse una cosa del genere, secondo il contratto stipulato con la Fifa (e che consente all’autore di disegnare quello che vuole, utilizzando anche loghi ufficiali, a patto che le serie rimangano nei confini  nipponici e non vengano vendute all’estero), sarebbe tenuta a pagare ogni singola licenza.  Va detto che ormai, con internet e con il fenomeno delle scanlation siamo in grado di leggere queste nuove avventure, quindi il blocco della Fifa viene bellamente (e ufficiosamente) dribblato.

Quella tra Cristiano Ronaldo e Messi è una rivalità molto simile a quella tra Oliver Hutton e Mark Lenders (o meglio, Oozora Tsubasa e Kogiro Hyuga): tra le due, qual è la rivalità migliore?

Sono un appassionato del cartone e del fumetto di Holly e Benji sin da quand’ero bambino, e spesso hanno chiesto a Yoichi Takahashi chi fossero in realtà Holly e Mark Lenders. È risaputo che per Holly Takahashi si sia ispirato a Mario Kempes, e nel corso degli anni Takahashi ha sempre risposto che Holly e Mark rappresentavo le migliori “rivalità calcistiche” del momento.
Adesso, i due giocatori “Top” sono Messi e Cristiano Ronaldo. Ed è interessante vedere che forse, questa coppia di rivali è quella che davvero incarna lo spirito che lega i due giocatori di fantasia del fumetto. Messi è davvero come Tsubasa: entrambi sono dei geni del calcio, la personificazione stessa del dio pallone. E Cristiano Ronaldo sembra davvero Mark Lenders: è uno dei migliori giocatori del pianeta, sembra ossessionato da Holly, e per diventare più forte e superarlo, si allena in continuazione (tante le storie sull’argomento tra cui questa), alle situazioni più estreme, diventando, di fatto, uno dei calciatori più forti del mondo.

 
Di seguito, la vecchia comparsata di Baggio in “Holly e Benji” (il “Divin Codino” ha anche ridoppiato la scena a “Le Iene”):