Russia-Croazia 2-2 (5-6 d.c.r.), le pagelle dei padroni di casa: Golovin male

Nuova sfida ad alto coefficiente di difficoltà nel quarto di finale del Mondiale per la Russia che si prepara alla sfida con la Croazia dà perfetta outsider con il pubblico a favore e i pronostici contro.

Cerisev nella Russia - Fonte: Дмитрий Садовников, soccer.ru - Wikipedia
Cerisev nella Russia – Fonte: Дмитрий Садовников, soccer.ru – Wikipedia

La Nazionale di Cherchesov ha guadagnato consapevolezza e morale gara dopo gara e per poter mantenere la tensione al giusto livello punta sulle proprie caratteristiche senza andare tanto per il sottile: reparti compatti, pressing alto e ripartenze veloci sfruttando le sponde in avanti di Dzyuba. Proprio da un’azione orchestrata con il gigante d’attacco nasce la rete del vantaggio dei padroni di casa: Cheryshev recupera un pallone sulla fascia, scambia con Dzyuba che attende il momento giusto per riservire il compagno nello spazio lasciato dalla mediana croata, e con un preciso tiro dai venticinque metri beffa Subasic nell’angolo alto (31′). Sulle ali dell’entusiasmo l’ “armata rossa” cerca con insistenza il raddoppio ma sul primo errore difensivo sono i croati a trovare il gol: Mandzukic valorizza un pallone recuperato sulla fascia e sfonda nello spazio lasciato da Mario Fernandes, cross al centro per l’accorrente Kramaric che supera Akinfeev e sigla il pari con cui si chiude la prima frazione (39′).

La ripresa parte con un ritmo diverso, gli spazi si aprono e la Croazia ne approfitta con i suoi palleggiatori mentre i padroni di casa non modificano il loro spartito. Il risultato è un assedio dei croati alla porta di Akinfeev, non proprio alla sua migliore gara in questo Mondiale, con occasioni non proprio limpide (palo clamoroso di Perisic a parte al quarto d’ora) ma con una presenza costante nella metà campo dei padroni di casa che non sembrano avere lo stesso passo della prima frazione a causa sopratutto della cattiva serata dei suoi uomini migliori. I supplementari sanno tanto di stillicidio per i russi che hanno poche frecce al proprio arco, nonostante la condizione fisica dei croati traballi sempre di più, la rete di Vida ha l’aria del sigillo che segna la fine di un buon Mondiale, ma la rete di Mario Fernandes su cross al bacio di Dzagoev regala un finale da film ad uno stadio indemoniato che solo la lotteria dei rigori riesce a portare a termine.

Queste le nostre valutazioni sull’undici dei padroni di casa.

Akinfeev, voto 6.5 – L’estremo difensore russo ha pochi interventi da fare ma stasera sembra avere qualche calo di concentrazione di troppo. Si riscatta con grandi interventi nei calci di rigore.

M. Fernandes, voto 6.5 – Spinge con grande forza e puntualità sulla fascia di competenza; errore grave in occasione del gol del primo pari, si fa pienamente perdonare nei supplementari per poi farsi fulminare da Cherchesov per il rigore sbagliato malamente.

Kutepov, voto 5.5 – Non si muove male dietro ma continua ad inanellare una serie di sbavature che inficiano una discreta prestazione.

Ignashevich, voto 6.5 – Guida la linea difensiva cercando di sfruttare tutta la sua esperienza in termini di posizione badando poco all’estetica; lucido e preciso sul proprio calcio di rigore.

Kudryashov, voto 6 – Terzino solido e sufficientemente ordinato, tiene la fascia datagli in consegna con attenzione.

Kuzyaev, voto 5.5 – Va progressivamente in difficoltà contro la mediana croata non riuscendo a dare il suo contributo in termini di gioco. Migliora nei minuti decisivi dei supplementari e realizza il suo rigore con lucidità.

Zobnin, voto 7 – Motore costante della mediana russa la quantità che riesce a mettere in gioco tiene viva la squadra nei momenti difficili del match.

Samedov, voto 5 – Si danna sulla fascia per cercare spazi e palloni utili ma difetta di quel quid per brillare; sembra un pò spento ed esce a inizio ripresa (dal 54′ Erokhin, voto 5 – Prende in carico la trequarti offensiva ma dalle sue giocate non arriva mai la scossa sperata).

Golovin, voto 5 –  Primo tempo di buon livello con giocate utili a far cambiare passo ai suoi, si spegne progressivamente fino a risultare quasi al di fuori dalla gara (dal 101′ Dzagoev, 6.5 – Un rientro atteso a lungo che dà i suoi frutti nel momento più insperato).

Cheryshev, voto 7 – Tornante a tutta fascia e cecchino pericoloso, gran gara questa sera (dal 66′ Smolov, voto 5 – Il suo ingresso dà brio alla trequarti russa, per poco Lovren non gli regala la gloria nei supplementari ma dà il peggio di sé con un cucchiaio incomprensibile sul primo rigore).

Dzyuba, voto 6.5 – Riferimento fondamentale di questa squadra, dosa la sua potenza al servizio della squadra (dal 78′ Gazinskiy, voto 6 – La mediana sbanda pericolosamente e lui risponde positivamente dal momento dell’ingresso).

Salvatore Suriano

Redattore sportivo per passione, amo il calcio e lo seguo sempre con lo stesso interesse. Collaboro con SoccerMagazine dal luglio del 2013.