Roma-Benevento 5-2, le pagelle dei giallorossi: fantastico Under!

La Roma vince per 5-2 contro il Benevento con qualche disattenzione difensiva di troppo: bravissimo Under che cambia il ritmo alla partita e permette ai giallorossi di dilagare contro un modesto avversario. Inutili i rinforzi di Sandro e Sagna che aumentano la qualità, ma i campani sembrano destinati a retrocedere senza alcuna speranza di salvezza.

LE PAGELLE DELLA ROMA: UNDER INCREDIBILE, DEFREL SI SBLOCCA

Alisson 6: il portiere brasiliano viene impegnato pochissimo ed è incolpevole sulle due reti subite dalla sua formazione. Sul primo gol, la deviazione di Manolas rende inutile il suo intervento, sul secondo si addormenta Florenzi che si lascia anticipare dall’avversario. Per i restanti minuti è spettatore della goleada giallorossa.

Kolarov 6.5: il serbo è stanco e si vede per mancanza di lucidità. Tante giocate facili diventano complicate e la sua classifica finta non gli permette più di saltare l’avversario. Resta determinante per la qualità che regala ed è fondamentale con l’assist che permette a Fazio di riportare in parità la gara. Bravissimo nelle sovrapposizioni e nell’accompagnare l’azione anche se viene costantemente raddoppiato dal Benevento.

Manolas 6.5: il leader della difesa della Roma passa una serata relativamente tranquilla. Molto sfortunato sulla deviazione del primo gol, che mette completamente fuori causa Alisson. Puntuale e preciso in ogni chiusura non si fa mai saltare dal reparto offensivo campano. Sicuro in una serata che non gli chiede straordinari.

Fazio 6.5: il comandante ha qualche difficoltà di troppo con Guilherme che con la sua velocità è difficile da marcare e tenere. Ottimo il suo inserimento nell’azione dell’1-1 che gli permette di incornare indisturbato e superare Puggioni. La difesa ha bisogno della sua tranquillità e della sua capacità di far ripartire l’azione. Resta il dominatore di ogni palla aerea.

Florenzi 6: il terzino giallorosso è ancora sottotono e si vede in tanti disimpegni troppo veloci e poco precisi. Il ragazzo sembra poco sereno in campo e sempre in apprensione anche quando solo e senza pressioni. Manca di lucidità e si nota anche in avanti con cross poco precisi che vanificano le ottime trame offensive. Prestazione sufficiente, anche se si addormenta sul 4-2 del Benevento dove si fa anticipare nettamente da Brignola.

Strootman 6.5: da regista è un giocatore rinato e lo ha dimostrato in queste partite dove De Rossi è stato assente. La maggiore libertà a centrocampo gli permette di spaziare e di concentrarsi maggiormente sull’interdizione. Corre per tutti i 90 minuti dando quantità ad un reparto che oggi mancava di forza fisica con l’assenza proprio di De Rossi e soprattutto Nainggolan. Sta crescendo con il passare del tempo e potrebbe essere l’arma in più per Di Francesco, adesso che tornerà la Champions.

Gerson 7: il centrocampista brasiliano sta stupendo per la sua intelligenza tattica e la sua grinta. Gerson blocca ogni tentativo di contropiede avversario con falli tecnici e con anticipi intelligenti che costringono l’arbitro a fischiargli punizione. Lotta di fisico e si impone non lasciando mai un centimetro di campo. Una crescita esponenziale per un ragazzo messo ai margini del progetto nella scorsa stagione.

Perotti 6.5: ancora troppo lento e macchinoso, ma con la palla tra i piedi resta il giocatore con maggiore qualità. Qualche cross sbagliato e troppo corto macchiano una partita gestita nel migliore dei modi e in continuo dialogo con Kolarov. Dalla sua fascia escono gli spunti più interessanti e ogni sua accelerazione è un pericolo per la retroguardia campana. Suo l’assist per il 3-1 della Roma firmato da Under. (dall’89’ Schick: Sv.)

El Shaarawy 6: il faraone è poco brillante anche se le occasioni avute sono state sfruttate al massimo. Due tiri da posizione defilata costringono Puggioni a respingere e regalare l’angolo. Gli manca un pizzico di cattiveria per incidere maggiormente. Con il passare dei minuti scompare dalla partita e viene sostituito dal suo allenatore. (dal 56′ Defrel 6.5: il francese entra e la Roma sigla due gol in rapida successione. Non compie grandissime cose, ma le sue accelerazioni non vengono controllate dalla lenta difesa campana. Nel finale sigla il rigore del 5-2 sbloccandosi definitivamente e scacciando i fantasmi del gol che mancava da una vita.)

Under 8: una partita sopra le righe per il turco che sconfigge da solo un Benevento tecnicamente inferiore alla Roma. Il ragazzo si accende nella ripresa regalando prima il cross per il 2-1 a Dzeko e siglando una doppietta che permette ai giallorossi di volare sul 4-1. Tecnica, classe, velocità e tanto talento: Di Francesco scopre un giovane estremamente interessante che potrebbe essere la vera sorpresa di questo girone di ritorno. (dall’82’ De Rossi: Sv.)

Dzeko 7: una partita giocata tra tante difficoltà e con pallone spesso sporchi e poco giocabili. Lavoro molto per i compagni con sponde e inserimenti tra le righe. Ottimo il suo spunto sul cross di Kolarov che però non trova la porta. Sul passaggio di Cengiz non deve far altro che spingere la palla in rete: il bosniaco non esulta e sfoga tutta la sua rabbia dopo un calciomercato invernale caldissimo.

Di Francesco 7: si rivede la sua Roma anche se l’avversario è modesto e tecnicamente inferiore. L’allenatore rischia una squadra spregiudicata e all’attacco con un 4-2-3-1 estremamente offensivo che ripaga la fiducia. Dopo il gol subito con un po’ di sfortuna, gli undici gialorossi prendono in mano il pallino del gioco e iniziano un monologo che sfocia in ben 5 gol. Rigenerato Strootman nel ruolo di regista, il centrocampo sembra essere più solito anche grazie ai recuperi di Gerson e alla fantasia di Under. C’è ancora da lavorare, ma la strada intrapresa è quella giusta.