Roma-Frosinone 4-0, le pagelle giallorosse: Pastore solo di tacco

La Roma si risveglia e tranquillizza i suoi tifosi con un’ottima prestazione contro un modesto Frosinone. I giallorossi mettono alle spalle l’opaca prestazione di Bologna e provano a ripartire con un bel poker contro i ciociari. Benissimo Pastore ed Under: belle risposte anche da Zaniolo, Luca Pellegrini e Santon.

Under - Roma
Under – Fonte immagine: cengizunder, Instagram

ROMA, LE PAGELLE GIALLOROSSE: PASTORE DI TACCO, UNDER IMPRENDIBILE

Olsen 6: una partita senza grandi patemi d’animo contro un avversario troppo sterile in fase offensiva. Viene chiamato in causa con delle parate d’ordinaria amministrazione. Più sicuro nelle uscite e negli interventi, il “pennellone” svedese sembra aver trovato i giusti tempi di gioco.

Santon 7: una partita più che sufficiente per il terzino che spinge forte in avanti e regala anche diversi recuperi in fase difensiva. Perfetto in entrambe le fasi, dai suoi piedi nasce l’assist per il gol di tacco di Pastore. Tanto impegno e voglia di primeggiare: una gara che fa ben sperare per il futuro.

Manolas 6: un primo tempo tranquillo, tranne l’anticipo di Pinamonti subito dopo l’1-0 capitolino. Per tutta la prima frazione è impegnato pochissimo e viene sostitutito nell’intervallo per essere preservato in vista del derby di sabato. (dal 46′ Marcano 6: entra a partita ormai archiviata. Non viene mai messo in difficoltà e chiude con una sufficienza piena. Minutaggio fondamentale per entrare sempre più negli schemi del tecnico.)

Fazio 6: anche per lui un serata tranquilla con pochissimi interventi e maggiore attenzione soprattutto nella posizione. Concede pochissimo e non viene mai veramente impensierito dallo sterile reparto offensivo ciociaro. Una vittoria che serve anche per il morale del reparto che chiude finalmente con la porta inviolata.

Kolarov 7: un gol nel finale che aumenta il voto del serbo che si è visto in netto miglioramento rispetto al passato. Tanta voglia di correre sulla fascia con incursioni che regalano pericolosi cross, peccato che venga seguito poco dalla punta. Nella ripresa evita di sprecare energie e spinge molto meno, dosando le forze: con l’entrata di Luca Pellegrini guadagna campo fino a raggiungere la realizzazione del 4-0.

De Rossi 6.5: 600 partite con la maglia giallorossa e tanta autorità a centrocampo. Il centrocampista smista palloni e fa ripartite l’azione con i tempi giusti. Tenta spesso la verticalizzazione per Schick, ma i difensori avversari sono sempre ben piazzati. Perfetta l’apertura per Santon che poi serve Pastore per il 2-0 che mette in discesa un match ostico soprattutto a livello mentale. (dall’82’ L. Pellegrini 6.5: il giovane talento del vivaio giallorosso si presenta con un’accelerazione che brucia la fascia sinistra e che regala l’assist per il 4-0 di Kolarov. Tanta velocità per un ragazzo che potrà dire la sua nell’arco della stagione.)

N’Zonzi 7: la sua presenza è fondamentale per la Roma che ha bisogno di lui per pulire ogni pallone possibile. Dai suoi piedi escono solo passaggi precisi e che fanno respirare la manovra grazie ad un grande senso della posizione ed esperienza acquisita negli anni. La fisicità gli permette di proteggere la sfera e di lottare con cattiverià su ogni palla vagante. Al momento è un elemento indispensabile per gli schemi della Roma di Di Francesco.

Pastore 7.5: da trequartista torna ad essere il giocatore che ha incatato Palermo e Parigi. Pastore regala giocate e verticalizzazioni che mancavano da inizio stagione. Un altro gol capolavoro, sempre di tacco, quasi in fotocopia con quello rifilato all’Atalanta. Non è stato un caso e questa sera lo ha dimostrato. Sta acquisendo coraggio e fiato e il vero Flaco inizia a mostrarsi ai tifosi dell’Olimpico. (dal 67′ Zaniolo 6: il giovane ex Inter si presenta con un paio di tiri velenosi che tengono alta l’attenzione di Sportiello. Bravissimo a combattere e recuperare palloni per poi servirli con grande autorità.)

Under 7.5: gli basta un minuto e mezzo per saltare tre giocatori e tentare la botta dai 30 metri che si infila alle spalle di un incerto Sportiello, complice della realizzazione. Il turco riparte da quello che aveva mostrato nella scorsa stagione: accelerazioni pungenti, dribbling letali e conclusioni potenti. Sull’azione della terza rete, supera il terzino del Frosinone e serve perfettamente El Sharaawy che deve solo spingerla dentro.

El Shaarawy 7: il faraone della Roma è in serata e le sue giocate ne sono la testimonianza. Tanta voglia di combattere e mostrare quel valore che purtroppo è troppo discontinuo. Un tiro a giro che impensierisce il numero 1 frosinate e un gol realizzato totalmente da Under al quale deve solo aggiungere il suo nome con il tocco finale. Si propone sempre sulla fascia e scambia con rapidità ed intelligenza. Un elemento così, in questo momento di crisi, è prezioso come l’acqua nel deserto.

Schick 6: una sufficienza risicata per l’impegno e la voglia di fare, ma la sua gioia viene strozzata da una traversa priva di sentimenti. L’attaccante non si sblocca e soffre questa pressione andando a scomparire con il passare dei minuti. Si muove bene, ma viene marcato in modo asfissiante e le occasioni latitano dalle sue parti. Un brutto liscio nel finale su una palla sporca: gli manca il giusto guizzo per confermarsi e sbloccarsi del tutto.

Di Francesco 6.5: la Roma risponde presente alle sue critiche e, contro un avversario morbido e modesto, tira fuori una prestazione di forza e orgoglio. I giallorossi se vogliono giocare sanno far male con passaggi rapidi e manovre d’attacco asfissianti. Ottima gestione di palla grazie ad un De Rossi appoggiato da un perfetto N’Zonzi. Poi se Pastore viene messo trequartista e Under inizia ad essere imprendibile, tutto diventa più facile. Un tassello importante per uscire dalla crisi in vista della delicassima partita di sabato contro la Lazio.