Roma-Juventus 0-0, pagelle giallorosse: Fazio leader, Alisson clean sheet

La Roma pareggia 0-0 conto una Juventus che tende a non spingere e cerca di gestire un match che accontenta tutti: bianconeri campioni d’Italia e Roma che vola in Champions League per la quarta volta in 5 anni. Una crescita sempre più visibile della società capitolina che vede premiati gli sforzi di Di Francesco e soprattutto di Monchi al suo primo anno in Italia.

Fazio, Roma - Fonte immagine: sassuolocalcio.it
Fazio – Fonte immagine: sassuolocalcio.it

ROMA, LE PAGELLE DEI GIALLOROSSI: FAZIO IL MIGLIORE, NAINGGOLAN FOLLE

Alisson 6: mai impensierito e mai chiamato ad una seria parata. Qualche intervento sui cross avversari, ma mai in difficoltà. Serata tranquilla dopo aver conquistato matematicamente la Champions.

Kolarov 6: un primo tempo da ex giocatore del Manchester City con corsa e personalità. Con il passare dei minuti la stanchezza di tutta una stagione inizia a farsi sentire e cala drasticamente diventando prevedibile ed evanescente. Una conclusione dalla distanza deviata da Pjanic, poi nulla più.

J. Jesus 6.5: una partita autoritaria per il difensore della Roma che annulla e non soffre le incursioni di Dybala e Higuain. Proprio sull’argentino mette il fisico in due interventi bloccando l’avanzata del bomber bianconero. Nella ripresa i suoi anticipi diventano essenziali soprattutto dopo che i giallorossi restano in 10.

Fazio 7: leader difensivo e altra conferma del comandante che regala una prestazione eccezionale. Higuain e Dybala non arrivano mai al tiro e non trovano lo spazio sufficiente per poter pungere Alisson. Bravissimo negli anticipi e nel portare palla in avanti, spingendosi, in un paio d’occasioni, anche all’arrembaggio. L’argentino resta un perno di una difesa sempre più forte.

Florenzi 6: un Florenzi brillante per i primi 45 minuti che spinge e mette sotto pressione Alex Sandro e Rugani. Nella ripresa, soprattutto in inferiorità, è costretto a rimanere più basso per non lasciare spazio agli inserimenti dei bianconeri. Pochi cross e tutti sbagliati per il terzino che spera di poter giocare finalmente in avanti il prossimo anno.

De Rossi 6.5: attendo e sempre presenze come difensore aggiunto. La sua fase difensiva è perfetta con due recuperi eccezionali nel secondo tempo: lascia a desiderare in fase d’impostazione con cross troppo lunghi e poco precisi. Una gara dai due volti, ma si impone di più il suo lato da diga che merita la sufficienza piena. (dall’82’ Strootman Sv.)

Pellegrini 6.5: partita di corsa e grinta per il ragazzo ex Sassuolo che è preziosissimo in fase d’interdizione. Preciso e puntuale nel trasformare l’azione ribaltando il campo immediatamente. Nella ripresa, in carenza d’ossigeno, cala vistosamente fino a scomparire. Tentate un paio di conclusioni che non hanno impensierito Szczesny. (dal 73′ Gonalons Sv.)

Nainggolan 4.5: due falli in scivolata nel secondo tempo che si potevano evitare. Troppa foga e troppa veemenza per il centrocampista belga che non lascia in 10 i compagni al 68′. Nel primo tempo ottimo il suo apporto in fase difensiva e di recupero. Nella ripresa perde la testa e commette la sciocchezza.

Under 6: attivo e vivace nel primo tempo, si perde completamente nella ripresa scomparendo dalla manovra giallorossa. Bravo negli strappi e nelle accelerazioni, ma Alex Sandro non lo lascia mai solo, rimediando anche l’ammonizione per fermarlo. Quando si accende è un pericolo, peccato che vada ad intermittenza. (dall’81’ Schick Sv.)

El Shaarawy 6: in palla e attivissimo in avanti, prova con le sue giocate ad impensierire il reparto arretrato bianconero. Tante le accelerazioni e gli inserimenti che però non hanno portato al tanto ricercato gol. Qualche problema di troppo nel controllare il pallone: nella ripresa cala piano piano fino al triplice fischio.

Dzeko 6.5: combatte fino alla fine, anche quando rimane isolato poichè la Roma resta in 10 per l’espulsione di Nainggolan. Anche in inferiorità, l’attaccante si abbassa per prendere il pallone e per far rifiatare la sua squadra, portando il primo pressing. Prezioso in tutti i suoi movimenti è l’unico ad impensierire seriamente Barzagli.

Di Francesco 7: l’allenatore della Roma imposta la partita in maniera giusta ed aggressiva. Tanto pressing ed intensità che non permettono alla Juve di palleggiare e di mettere in atto il proprio gioco. Nella ripresa la musica sembra essere la stessa, ma Nainggolan rovina i piani dell’allenatore che è costretto a coprirsi. Nonostante cerchi di far alzare la sua formazioni, gli 11 in campo sono più preoccupati a non subire gol. Al triplice fischio può esultare davanti al proprio pubblico una qualificazione in Champions strameritata.