Roma-Pescara 3-2, le pagelle dei giallorossi: Perotti incantevole, fase difensiva da rivedere

E’ una Roma dai due volti quella che conquista i tre punti contro il Pescara. La partita è stata più difficile del previsto con la squadra di Spalletti che rischia di subire il pareggio nel finale.

Curva Sud Roma, Fonte: Kian Saggiadi
Curva Sud Roma, Fonte: Kian Saggiadi

SZCZESNY 6.5: il passivo di due reti subite non compromette la prestazione più che positiva del portiere dei capitolini che salva la squadra in più di un’occasione.
BRUNO PERES 6: supporta sempre la fase offensiva riuscendo a creare la superiorità saltando sistematicamente l’uomo, in fase difensiva però è distratto.
FAZIO 5.5: sul goal del 2-1 del Pescara si fa saltare troppo facilmente e non rientra in tempo per aiutare i compagni.
RUDIGER 5.5: bravo quando non va per il sottile, meno quando deve contenere la velocità degli avversari.
EMERSON 5.5: dal suo lato nascono le iniziative più interessanti per gli avversari, questo gli impedisce di proporsi in avanti.
GERSON 6: bravo nel palleggio, deve crescere sotto il profilo dell’intensità. (dal 72′ TOTTI 6.5: come al solito le sue giocate illuminano il gioco della squadra in un momento delicato)
STROOTMAN 6: fa poco filtro davanti alla difesa, la Roma a tratti è davvero spaccata in due. Quando deve giocare con i compagni però mostra un’ottima forma.
NAINGGOLAN 6.5: va vicino al goal in più di un’occasione con il suo marchio di fabbrica: il tiro dalla distanza. Interpreta sempre in maniere intelligente il ruolo di trequartista.(Dal 64′ DE ROSSI 5.5: bravissimo nell’interrompere una trama avversaria a dieci dal termine, nel finale però un suo errore rischia di compromettere la gara)
SALAH 6: poche accelerazioni per l’egiziano, limitato anche con le cattive da Crescenzi. (dal 91′ VERMAELEN SV)
PEROTTI 8: giocatore completo, dà una mano alla difesa in fase di non possesso e quando ha la palla fra i piedi fa sempre la cosa giusta. Offre due assist importanti a Dzeko ed è freddo dal dischetto in occasione del rigore.
DZEKO 7: sigla due goal nei primi 10′, poi sparisce un po’ dai radar sprecando anche un pallone invitante del solito Perotti che poteva valere il 3-0 nel primo tempo.