Roma-Verona 3-0, le pagelle dei giallorossi: Dzeko si riscatta, Florenzi torna al 100%

La Roma vince in scioltezza contro un modesto Verona che sottolinea di avere più di un problema in difesa. La squadra di Pecchia è impalpabile per tutti i 90 minuti, favorendo l’ottimo gioco in verticale dei giallorossi. Può sorridere Di Francesco che ritrova Florenzi, scopre uno smaliziato Under e riceve risposte importanti da Dzeko, autore di una doppietta.

DZEKO E NAINGGOLAN FANNO SORRIDERE ROMA

Ecco le pagelle dei giallorossi:

Alisson 6: l’estremo difensore della Roma si riposa dopo gli straordinari di martedì contro l’Atletico. Ordinaria amministrazione per il brasiliano che non viene mai chiamato ad interventi impegnativi. Spettatore non pagante.

Kolarov 6: meno brillante delle ultime uscite, ma la sua sicurezza mette tranquillità a tutto il reparto. Il serbo gioca d’esperienza, concedendo pochissimo in difesa e risultando pericoloso in alcune ripartenze nella ripresa. Respira anche lui dopo l’utilizzo intenso da inizio stagione.

Fazio 6: l’argentino, come il collega serbo, non viene mai sotto pressione e gestisce la gara con estrema autorità. Bravo nell’anticipo e nel colpo di testa, non regala nulla al povero Kean che deve accontentarsi delle briciole. Ormai, l’ex Tottenham, è una vera e propria certezza.

Manolas 6: anche per lui un match sufficiente che non lo ha visto spiccare a causa di mancanza di pericoli. Insieme a Fazio si destreggia con tranquillità, permettendosi anche d’impostare la manovra all’occorrenza. (dal 79′ Moreno Sv.).

Florenzi 7: Alessandro torna dal brutto infortunio e sfodera una grandissima prestazione. Il livello modesto del Verona ha facilitato il ragazzo che ha preso sempre più coraggio con il passare dei minuti. Accelerazioni, incursioni, fiato, cuore e voglia impreziosiscono una serata che vantava anche un assist vincente per Dzeko. Un ritorno sopra le righe per il terzino della capitale.

De Rossi 6.5: la difesa soffre poco anche grazie alle chiusure del centrocampista della nazionale che erige una diga davanti alla sua porta. Recupera numerosi palloni, giocandoli sempre con prudenza e sicurezza. Gestisce i tempi della squadra rallentando l’azione dopo il 3-0 di Dzeko.

Nainggolan 7: finalmente una prestazione degna del belga che ritrova il ritmo e la brillantezza andata persa nelle ultime partite. Tanto movimento in avanti che gli permette di poter siglare l’1-0, chiudendo una bellissima azione corale. Nella ripresa Nainggolan si impadronisce del centrocampo riuscendo ad essere ovunque ci fosse bisogno di lui. Sacrificio e determinazione che erano mancate troppo. (dal 75′ Schick Sv.).

El Shaarawy 6.5: un bellissimo incontro per lui che dimostra all’allenatore di essere in forma. Peccato per la poca precisione che non gli permette di gonfiare la rete. L’attaccante conclude sempre centrale, regalando a Nicolas applausi eccessivi. Il Faraone si fa notare anche per dei rientri importantissimi che non hanno mai lasciato da solo Kolarov e che non hanno fatto muovere il Verona.

Under 6.5: positivissimo l’esordio in Serie A per il turco che non sfigura nei suoi 75 minuti di gioco. Tanta corsa, un palo da posizione defilata e una voglia incredibile di lasciare il segno.  L’ala è affamata e si accanisce contro ogni pallone soprattutto in difesa per non complicare il ritorno in campo di Florenzi. Veramente una prova maiuscola per il giovane talento acquistato da Monchi in estate. (dal 75′ Gerson Sv.)

Dzeko 7.5: sprecone come sempre, il bosniaco realizza solamente una piccolissima parte di tutte le azioni avute a disposizione. Bravissimo nel liberarsi sullo stacco di testa dell’1-0 e lesto a deviare la palla sul il definitivo 3-0. Non c’è stato modo migliore per zittire i giornali che stavano già aizzando la polemica con l’allenatore. Doppietta e 3 punti alla Roma che sale a quota 6 in classifica.

Di Francesco 7: una bella Roma, con un importante turn over, dimostra di iniziare ad assimilare gli schemi del tecnico che può essere contentissimo di Naiggolan, Florenzi e Dzeko. La difesa rimane salda nuovamente, chiudendo a porta inviolata per la seconda volta in 4 giorni. I giallorossi stanno crescendo e vincere infonde sempre coraggio: gli 11 della capitale dovranno dimostrare di saper confermarsi su questi livelli.