L’osservato speciale – Hakan Calhanoglu, cose turche da far vedere

Con la 17a giornata si entra nel periodo natalizio più ricco, calcisticamente parlando, di sempre. Tutte le partite si giocano questo sabato e il nostro osservato speciale lo vedremo in azione a San Siro: si tratta di Hakan Calhanoglu.

Calhanoglu Milan - Fonte immagine: sassuolocalcio.it
Calhanoglu – Fonte immagine: sassuolocalcio.it

Il turco sta vivendo un’annata complicatissima fin qui. Lui che l’anno scorso con Gattuso era esploso diventando un giocatore fondamentale per i rossoneri, non sta riuscendo a continuare su questa scia. Ma anzi, sembra essere tornato quel giocatore spaesato dei primi mesi italiani. Un’estate con tantissimi problemi a livello personale e un infortunio al piede difficile da smaltire sembravano essere le cause di questo scarso rendimento, ma nonostante ora Hakan stia bene, per sua stessa ammissione, le cose forse sono anche peggiorate.

Fin qui infatti il numero 10 rossonero ha saputo incidere solo un paio di volte in Europa League con Olympiakos e Dudelange, ma in Serie A non si ricordano grandi prestazioni, eccezion fatta per la sua prima stagionale con la Roma. Il suo allenatore, sin dal primo momento che si è seduto sulla panchina del Milan, ha dimostrato di credere moltissimo in questo giocatore esaltandone spesso le sue doti balistiche e anche a causa dell’emergenza infortuni non ha mai voluto rinunciare a lui.

Quale sia il ruolo migliore per questo giocatore è ancora oggetto di discussione: come esterno sinistro nel tridente sembrava aver trovato la sua collocazione tattica, ma la teoria non ha trovato conferme questa stagione. C’è chi dice che una soluzione potrebbe essere reinventarlo davanti alla difesa come fu per Pirlo, ma lo stesso Gattuso ha detto che sarebbe un progetto che richiede grande lavoro che ora non ci si può permettere a Milanello. In origine era un trequartista come dimostra anche il suo numero di maglia, ma tra i tanti moduli con cui è sceso in campo il Milan nessuno ha mai previsto l’impiego di un trequartista puro.

Per il match di oggi Ringhio sembra essere orientato al ritorno al 433 ed ecco che Calhanoglu potrebbe svolgere il ruolo di mezzala sinistra e prendere l’eredità di Bonaventura che, finché a disposizione, spesso e volentieri aveva fatto la differenza. La speranza del suo allenatore e di tutti i tifosi rossoneri è quella che così Hakan possa davvero mostrare con continuità ed efficacia tutte le sue qualità di cui fin qui ha dato un assaggio solamente a sprazzi.

Anche perché a breve aprirà il mercato ed in primis è certo l’arrivo di Lucas Paquetà che potrebbe togliergli spazio, senza dimenticare che il Milan per via della sentenza UEFA potrebbe avere necessità di sacrificare qualcuno e a detta di molti potrebbe essere proprio il turco l’indiziato numero uno per fare cassa.

Nell’annata passata l’esplosione di Hakan Calhanoglu iniziò con la Fiorentina all’andata e proprio contro i viola al ritorno ha realizzato la sua ultima rete in campionato. Ecco allora che magari non possa essere proprio questo Milan-Fiorentina il punto di svolta per la stagione del dieci rossonero.