Cagliari-Milan 1-1, le pagelle dei rossoneri: mostruoso Kessiè, Higuain-gol

Alla Sardegna Arena il Milan si è fermato sull’1-1 contro il Cagliari, con goal di Higuain.  

Higuain - Fonte immagine: Кирилл Венедиктов, soccer.ru - Wikipedia
Higuain – Fonte immagine: Кирилл Венедиктов, soccer.ru – Wikipedia

I padroni di casa sono passati subito in vantaggio con Joao Pedro al 4′, in gol dopo 9 mesi e mezzo e di ritorno dalla squalifica. I sardi hanno continuato a creare azioni pericolose per i primi 15′, sfruttando il buco creato dalla coppia centrale difensiva del Milan, fino al palo di Barella che ha fatto tremare gli uomini di Gattuso. I rossoneri hanno ripreso il possesso del gioco e del campo, pur soffrendo qualche ripartenza avversaria, sfiorando il gol in due occasioni con Bonaventura, impreciso sotto porta. La ripresa ha visto tutto un altro Milan, più pericoloso e costante nelle azioni di gioco. Al 56′ Higuain ha trovato il gol del pareggio sfruttando un’indecisione difensiva rossoblù, saltando Cragno ed insaccando alle sue spalle. I rossoneri hanno continuato così per tutto il secondo tempo, grazie anche alle entrate di Bakayoko e Castillejo al posto di Bonaventura e di Calhanoglu. In campo più freschezza e maggiore velocità, in un buon lavoro di pressing per bloccare qualsiasi tentativo di ripartenza dei sardi. Diverse occasioni, ma il risultato è rimasto fermo sull’1-1. Nelle fila del Milan, grandissima prova di Kessiè accompagnato da Suso e Higuain. Male Bonaventura, da rivedere la difesa dei primi e fatali 20′. Di seguito le pagelle dei rossoneri.

Donnarumma 5,5: imprecisa la sua uscita sul gol, per il resto solo ordinaria amministrazione.

Calabria 6: sempre al suo posto, concreto e preciso nel lavoro che Gattuso gli indica. Bravo a coprire l’interno del centrocampo in occasione delle ripartenze avversarie.

Musacchio 5: sul primo gol pasticcia, si rifà durante il match coprendo bene fino al buon intervento sulla discesa solitaria di Sau nella ripresa. Restano i primi 20′ shock, mancando di comunicazione con il suo compagno di reparto.

Romagnoli 5: perde la marcatura sul gol di Joao Pedro, poi vedere quanto detto per Musacchio. Per 20′ non si intendono e creano una corsia preferenziale per gli attacchi del Cagliari. Per il resto mantiene la sua posizione.

Rodriguez 6,5: buona prestazione in entrambe le fasi di gioco. Si rende pericoloso con due conclusioni dalla distanza, bravo nel controllare le incursioni di Pavoletti. (Dall’84’ Laxalt s.v.)

Kessiè 7,5: onnipresente, instancabile, completo. Con lui ogni parola risulta sprecata. Gioca una partita di sostanza in mezzo al campo, in duello con un super Barella con cui si è dato tante sportellate. Uomo in più anche in zona gol, imprescindibile in questa formazione.

Biglia 6: baricentro fondamentale del centrocampo. Gioca una partita normale, ma la costanza fa la differenza. Pulito e ordinato in fase di impostazione, questo è il punto di partenza sul quale lavorare.

Bonaventura 5: due palle gol sprecate malamente. Quando si invola in mezzo agli avversari, spesso perde il pallone. Cala drasticamente e Gattuso se ne accorge. (Dal 65′ Bakayoko 6,5: buona la sua entrata che ha dato concretezza e peso in mezzo al campo. Passo in avanti rispetto alla sfida con il Napoli).

Suso 7: movimenti, discese, assist: mette ordine in zona offensiva rendendosi pericoloso tra gli avversari, dialogando alla distanza con Calhanoglu. Una spina costante e fastidiosa per il Cagliari. Dalle sue parti riesce a muoversi liberamente e fare, in sostanza, quello che più gli riesce bene.

Higuain 7: buon lavoro di sponda, bravo a far salire la squadra per tutto il primo tempo. Si mette sempre a disposizione dei suoi, fino ad inserirsi al momento giusto trovando il gol del pareggio. Davanti dà peso e semina pericolo.

Calhanoglu 6: movimenta il gioco offensivo con dei buoni cambi di gioco e dei passaggi mai banali. Cerca Suso e si muove bene per tutto il reparto, senza dare riferimenti agli avversari, anche se cala molto e ad un certo punto finisce nell’ombra. (Dal 73′ Castillejo 6: con lui è entrata la freschezza. Buoni i suoi movimenti e i suoi passaggi).

All. Gattuso 6,5: l’intervallo dev’essere stato fondamentale per rimettere a posto le idee di un match iniziato con tanta sofferenza. Cambi azzeccati, non solo grinta. Le idee di gioco ci sono e questa sera si sono viste. Il suo Milan crea e arriva in area di rigore: manca più costanza e precisione, con meno paure.