Chievo Verona, plusvalenze fittizie: tre punti di penalizzazione alla squadra

A causa delle plusvalenze fittizie il Tribunale Federale del Calcio ha penalizzato di tre punti il Chievo Verona per il campionato in corso e squalificato per tre mesi il presidente Luca Campedelli.

Tifosi del Chievo - Fonte: Michyfog - Wikipedia
Tifosi del Chievo – Fonte: Michyfog – Wikipedia
Ecco il comunicato della FIGC: “Il Tribunale federale nazionale- Sezione Disciplinare- presieduto da Cesare Mastrocola ha accolto il deferimento del Procuratore federale, sanzionando il Chievo Verona con 3 punti di penalizzazione in classifica da scontare nella stagione sportiva in corso e un’ammenda di 200 mila euro. Il TFN ha inoltre sanzionato con 3 mesi di inibizione il presidente del Consiglio di Amministrazione della Società Luca Campedelli e con 1 mese e quindici giorni di inibizione i consiglieri della società Piero Campedelli, Giuseppe Campedelli, Michele Cordioli e Antonio Cordioli. Il Tribunale ha dichiarato di non dover procedere nei confronti del Cesena per intervenuta revoca dell’affiliazione, sanzionando con 1 mese e quindici giorni di inibizione i consiglieri della società Guido Aldini e Samuele Mariotti. Le due società erano state deferite per aver sottoscritto le variazioni di tesseramento di alcuni calciatori indicando un corrispettivo superiore al reale e per aver contabilizzato nei bilanci plusvalenze fittizie e immobilizzazioni immateriali di valore superiore al massimo delle norme che regolano i bilanci della società di capitali, condotte finalizzate a far apparire un patrimonio netto superiore a quello esistente alla fine di ciascun esercizio e ciascun semestre così da ottenere la Licenza Nazionale e l’iscrizione al campionato delle stagioni 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018 in assenza dei requisiti previsti dalla normativa federale”