Crotone-Roma 0-2, le pagelle dei giallorossi: Alisson ancora fondamentale

La Roma espugna il campo del Crotone grazie alle reti di El Shaarawy e Nainggolan: nonostante il risultato, portare a casa i 3 punti è stato più ostico del dovuto con gli uomini di Zenga bravissimi ad interpretare la partita. Novanta minuti di grande intensità dalla quale escono vittoriosi i giallorossi di Di Francesco.

ROMA, LE PAGELLE DEI GIALLOROSSI: ALISSON DETERMINANTE, JUAN INVALICABILE

Alisson 7: il portiere brasiliano è il vero baluardo del reparto difensivo. Grandissima prestazione per il numero 1 che salva per ben due volte il risultato della Roma permettendo ai giallorossi di tenere il vantaggio e poi raddoppiare nel finale di partita. 3° posto consolidato grazie proprio ad Alisson che si sta dimostrando il miglior portiere di questa Serie A.

Kolarov 6.5: tanti errori anche per il terzino serbo che crea sempre qualche pericolo quando preme in fase offensiva. Tarda a ripiegare, ma i suoi cross sono taglienti e velenosi: proprio su un suggerimento dell’ex Manchester City arriva la rete del vantaggio di El Shaarawy, lesto a buttare alle spalle di Cordaz. Nella ripresa gioca d’esperienza e argina bene le offensive nemiche: chiude in netta carenza di ossigeno dopo una gara giocata su ritmi elevati.

Fazio 6: una partita dove il comandante si fa trovare sempre al posto giusto nel momento giusto. Gli attaccanti del Crotone non trovano spunti a causa del leader della difesa giallorossa che interviene in anticipo e in modo pulito. Peccato che un suo errore lancia a campo aperto la punta rossoblu che non riesce a superare Alisson, perfetto in uscita. Una disattenzione che poteva costare cara alla compagine di Di Francesco.

Jesus 6.5: partita perfetta per il centrale di difesa che non fa rimpiangere il greco Manolas. Jesus non sbaglia nulla, intervenendo con precisione, tempismo e anticipando ogni possibile movimento avversario. Grande padronanza della situazione e ottimo posizionamento in mezzo al campo che consentono alla difesa di rischiare poco e nulla: con questo rendimento potrebbe essere essenziale nel turn over di fine stagione.

Peres 5.5: resta la nota dolente di una difesa che subisce solo dalla sua parte. Quando si tratta di spingere è il migliore di tutti, ma in fase difensiva crea più danni della grandine: sempre fuori posizione e con gli avversari che lo infilano alle spalle. Non riesce mai a chiudere in anticipo e si fa saltare con estrema facilità: El Shaarawy prova ad aiutarlo, ma le difficoltà del brasiliano sono enormi e, nella ripresa, rischia di far rientrare in partita il Crotone.

Pellegrini 5.5: chiamato a sostituire Strootman e a far respirare il centrocampo, Pellegrini non riesce a pieno a soddisfare quello che gli viene chiesto dall’allenatore. Il ragazzo mette sempre tanta corsa e quantità, ma la qualità e bassa e gli errori in fase di controllo sono tanti. Si nasconde per buona parte del primo, scomparendo definitivamente nel secondo. Lascia spazio proprio all’olandese che va a riprendersi il suo posto. (dal 65′ Strootman: Sv.)

Gonalons 6: il francese sbaglia ad inizio partita qualche pallone di troppo, ma cresce con il passare dei minuti, soprattutto in fase d’impostazione. Passaggi semplici e giocate facili che non creano problemi ai compagni. L’unico neo? La fase d’interdizione: le sue coperture leggere, lasciano troppo spazio agli avversari che ne approfittano per mettere in difficoltà la difesa ed Alisson. Meglio rispetto alle ultime partite, ma ancora troppo lento per il nostro calcio.

Nainggolan 6.5: il ninja si rivede su ritmi più alti rispetto alle ultime gare, non tanto per quantità ma per quella combattività e qualità che non si vedevano da troppo tempo. Il belga si butta su ogni pallone non rendendo facile la vita al centrocampo dei calabresi. Nella ripresa, nel finale, chiude il match con una rasoiata che non lascia scampo a Cordaz. 2-0 e 3 punti essenziali per poter consolidare il 3° posto.

Gerson 5: il brasiliano non entra mai in partita rimanendo evanescente per tutti i suoi 70 minuti. Il ragazzo sbaglia poco ma è troppo lento e fa perdere un tempo di gioco ai suoi compagni: la difesa avversaria si chiude velocemente e le mancante giocate di prima impediscono di scavalcare il muro nemico. Serve quel salto di qualità che continua a mancare a Gerson per affermarsi definitivamente nella capitale (dal 70′ Florenzi: Sv.)

El Shaarawy 6.5: tanti errori nel primo tempo, ma anche il gol che porta la Roma a sbloccare una partita ostica con un Crotone tutto rintanato nella propria area di rigore. Ottimo l’inserimento sul cross perfetto di Kolarov che ha permesso al Faraone di gonfiare la rete. Nella ripresa, la sua velocità arreca qualche problema di troppo alla retroguardia di Zenga, ma il suo contributo migliore è il ripiegamento in difesa. (dall’83’ Under 6: entra appena in tempo per farsi negare la gioia del gol con un salvataggio sulla riga).

Dzeko 6: una partita difficile per il bomber bosniaco che viene sempre marcato da 2-3 difensori. Gli spazi sono pochi e la retroguardia avversaria non lascia scampo a nessuno: qualche conclusione tentata, ma i tiri vengono sempre deviati. Nella ripresa, grande lavoro per la squadra con sponde costanti e filtranti essenziali per mandare in porta i compagni. Tanto lavoro da rifinitore più che da finalizzatore.

Di Francesco 6: partita semplice sulla carta e ma ostica nei 90 minuti di gioco. La Roma scende al sud e soffre soprattutto nella ripresa e in vantaggio di una rete: Zenga non lascia spazio e si chiude facilmente, creando problemi alla manovra della Roma. Di Francesco inserisce un forte turnover che impiega qualche minuto di troppo per ritrovarsi: Gerson ottimo in recupero ma ancora carente nell’accelerare la manovra. Gonalons non è De Rossi e in fase di ripiegamento lascia a desiderare: Alisson ancora determinante per il tecnico che deve ringraziarlo. Azzeccate le scelte di El Shaarawy e Jesus che si dimostrato fondamentali in una gara ostica fino al raddoppio.