Di Francesco verso Parma-Roma: “Gervinho si ferma col fucile”

Eusebio Di Francesco ha parlato a Trigoria in vista di Parma-Roma, ultima gara del girone d’andata di Serie A. Ecco il resoconto della conferenza del mister giallorosso:

Roma - Di Francesco in conferenza
Roma – Di Francesco in conferenza

Quali insidie nasconde Parma?
I numeri sono molto chiari, non fanno del possesso palla l’arma migliore. Gli attaccanti sono bravi a ripartire. Andremo a fare la gara, ma dobbiamo dare loro meno possibilità di ripartite.

Come sta Schick?
Bene, ha recuperato dal piccolo problemino, un affaticamento del momento.

I fatti di Inter-Napoli: Lei sposa il pensiero di Ancelotti sul fermare le partite?
Io sto con Carlo, totalmente. Aveva già fatto questi discorsi in passato, condivido. Se lo Stato non riesce a gestire queste problematiche esterne dobbiamo farlo noi.

Cosa deve fare di più il calcio italiano? Ci rimettono i tifosi per colpa dei delinquenti.
Noi andiamo spesso allo stadio per offendere e non per cultura sportiva. Bisogna essere duri e decisi come in Inghilterra. Il calcio può fare tanto, ma uno dei segnali è quello che ha suggerito Carlo.

Domani Schick sarà titolare?
Dzeko è pronto per fare il titolare, ma c’è una possibilità per entrambi. Sono partite molto ravvicinate.

Come stanno El Shaarawy e Perotti?
Diego è da valutare, sarebbe un rischio fargli giocare due partite consecutive. Sono stato contento della sua prestazione anche fisica col Sasauolo. El Shaarawy non ha i 90 minuti nelle gambe, ma potrebbe partite titolare perché ha superato l’infortunio.

Cristante e Nzonzi hanno fatto gli starordinari, ha soluzioni alternative?
È un discorso da rimandare dopo la sosta. Pellegrini per me sta bene, ha fatto il primo allenamento con noi ieri.

Domani la Roma ritrova Gervinho, state pensando a come contenerlo?
Ho fatto comprare dalla società 3-4 fucili. Dobbiamo limitarlo, non possiamo metterci sotto alla traversa. Loro sfruttano l’arma della ripartenza, dobbiamo essere bravi nelle letture. Il fatto del fucile può essere una soluzione.

Un giudizio su D’Aversa?
Ci sono diversi allenatori pescaresi, poi i centrocampisti sono più portati. Lo stimo tantissimo, fa un tipo di calcio differente dal mio, ha adatttato le caratteristiche dei propri giocatori ottenendo risultati importsnti anche con le squadre al vertice.

Aveva parlato di mercsto inevitabile: quali sono i ruoli che hanno bisogno di rinforzi?
Un po’ in tutti i reparti, dipende dalle situazioni che si vengono a creare nel mercato. È prematuro parlarne, pensiamo prima alla partita. Col direttore abbiamo parlato pochissimo di mercato.

Dopo la partita col Sassuolo ha detto che è stata la miglior gara della stagione. È scattato qualcosa a livello mentale? L’obiettivo è il quarto posto?
Ci sentiamo in corsa, lo dice la classifica. La squadra ha dimostrato di poterci riuscire, siano in crescita. Ci ha facilitato il fatto che il Sassuolo cerca di giocare, ma domani sarà una partita totalmente differente. Dobbiamo essere bravi a interpretarla in maniera differente.

Lei ha detto che sposa le idee di Ancelotti, ma interrompere una partita non conferirebbe troppo potere ai razzisti? Come va con Karsdorp?
Ognuno pensa di avere le soluzioni in mano. Ritengo che bisogni fare, solo chi fa può sbagliare. Bisogna prendere le iniziative. Fermare il campionato avrebbe conferito il potere ai razzisti. Fermarsi anche solo 10 minuti darebbe un segnale. Karsdorp ha subito un colpo ieri, ma lo teniamo in considerazione.

Quanto può servire la pazienza contro il Parma?
Bisogna fare anche goal, poi. Dobbiamo essere bravi a forzare delle giocate e scardinare la linea difensiva.

Pellegrini è stafo molto trascinatore, ora si parla tanto di Zaniolo. Come pensa di gestire quest’ultimo? Potranno giocare insieme?
Per me posssono coesistere. Pellegrini può coprire più ruoli in diversi sistemi di gioco, ha una duttilità unica. Meno male che ho questi giocatori.