Empoli-Roma, parla Di Francesco: “Sfrutto la vena di Dzeko”

Eusebio Di Francesco ha parlato a Trigoria alla vigilia di Empoli-Roma. Ecco il resoconto della conferenza stampa:

Roma - Di Francesco in conferenza
Roma – Di Francesco in conferenza

L’Empoli ha raccolto meno ei quanto meritato, è d’accordo? È un banco di prova?
Il banco di prova è tutti i giorni. È un test con una squadra in salute che meriterebbe più punti, una delle piccole col miglior possesso palla. Bisogna fare i complimenti ad Andreazzoli.

Lei ha cominicato ad Empoli. È emozionato nel tornarci?
È un piacere, lì ho tanti amici come Nicola Caccia. Lì mi sono formato anche come uomo, tornarci è un piacere.

Kolarov?
Domani gioca Luca Pellegrini, oggi Kolarov non camminava meno. Bisogna fargli i complimenti per la disponibilità da uomo che ha avuto.

Le italiane hanno fatto bene in Champions, che segnale è?
Di crescita. Ci diamo presi una bella soddisfazione. Serve continuità senza esaltarsi più di tanto. Da allenatore italiano sono contento.

A destra rivedremo Santon?
Dietro gli unici sicuri sono Manolas e Pellegrini. Per il resto ho dei dubbi, anche oggi ho provato diverse soluzioni. Deciderò domani anche in base alle caratteristiche dei loro attaccanti. Davanti Edin giocherà sicuramente.

Come sta De Rossi e come va Coric?
Ci sono dei percorsi importanti per ragazzi che vengono da altre realtà. Finora ho utilizzato 23 elementi – mi sembra -, anche lui avrã un’opportunità. De Rossi oggi stava meglio, vediamo.

Cosa manca a Karsdorp e a Schick?
C’è un percorso di crescita. Karsdorp sta ritrovando un adattamento, non si deve abbattere. Abbiamo diverse soluzioni da terzini. Schick ha alternato cose buone ad altre meno, ma come centravanti sfrutto la vena da bomber che ha avuto Edin.

Si confronterà per la prima volta con Andreazzoli. Lui ha avuto un ruolo quando ha fatto il team manager? Florenzi?
Se dovesse giocare Florenzi sarà terzino. Con Aurelio ci scambiavamo consigli a calcio-tennis, ma parlavo pochissimo di calcio per via del nio ruolo. Non avevo ancora pensato di fare l’allenatore.

Non c’è rischio che Schick perda tempo? Ne ha parlato anche Zeman. La sosta è positiva adesso?
È sempre positiva per recuperare la dispersione di energie fisiche e mentali. È importante staccare, non vedersi tutti i giorni. Però manca domani. Sarà una gara difficilissima per i 3 punti. Ieri Zeman è stato travisato, non ha messo in discussione Schick. Siamo ad ottobre, dire di volerlo già mandare da qualche altra psrte è sbagliato. Finona qualche settimana fa parlavate di un Pellegrini non in grado di giocare, non esiste. Aspettiamo. Alcuni giocatori hanno un tempo di maturazione differente. Patrik ha le caratteristiche per diventare un giocatore forte.

Cosa teme del gioco di Andreazzoli?
Non lo posso dire, chiaramente. Si evince che sanno andare molto in verticale, hanno grande mobilità, oeganizzazione e idee. Sono bravi a stringere il campo, noi dovremo aprirlo. Con le grandi hanno giocato sempre alla pari.

Kolarov andrà in Nazionale o rimarrà a Trigoria?
Io non parlo mai coi ct, non ho sentito nessuno. Credo che lui debba andare, ma comunque oggi non cammina. Non lo so, ha dimostrato di saper giocare in condizioni veramente difficili. La società farà di tutto perché possa rientrare il prima possibile.