Fiorentina-Juve : la partita tra chi cerca riscatto e chi l’ennesima conferma

Oggi è il giorno di Fiorentina-Juventus. Alle 18 viola e bianconeri nella splendida cornice di un Franchi stracolmo (oltre 40mila spettatori) andrà in scena il tanto atteso big

Simeone - Fonte immagine: sassuolocalcio.it
Simeone – Fonte immagine: sassuolocalcio.it

match.Già,tanto atteso soprattutto per i padroni di casa per i quali, inutile dirlo, la gara con la Juve ha il sapore di un derby data la grande rivalità. Sulla carta, a giudicare dai valori in campo, non ci dovrebbe essere quasi partita. Perché se da una parte c’è una Juve che ogni anno vede crescere le proprie ambizioni e i propri mezzi per perseguirle, dall’altra c’è una Viola da tempo appassita, specchio di una spaccatura all’interno della città tra la parte più accesa del tifo e la società. Spaccatura ricomposto momentaneamente solo dopo quel tragico 4 Marzo. L’occasione dunque per la Fiorentina è grande : ottenere un risultato positivo contro gli eterni rivali per ridare slancio ad una stagione che dovrà per forza di cose riportare Firenze a respirare l’aria d’Europa. Una stagione partita col botto ma poi frenata da una pareggite acuta. I bianconeri di paregggi ne hanno fatto invece solo uno, in casa col Genoa, piccolo incidente di un percorso fatto poi di sole vittorie. In trasferta l’ultima sconfitta risale addirittura al 19 novembre 2017. Il Franchi dove la Viola ha fin qui un andamento da Champions sarà perciò un bel banco di prova per Ronaldo e compagni. Per aggiornare qualche altro record e dimostrare se mai ce ne fosse ancora bisogno la forza di questa squadra. Tenendo conto però che il calcio è materia fluida. E non sempre vince il più forte soprattutto se l’avversario ha l’occasione di riscattarsi contro il suo peggio nemico.