Inter, Spalletti: “Non dipendiamo da Nainggolan. Bologna? Serve vincere”

Alla vigilia di Bologna-Inter in programma il sabato alle 18.00, l’allenatore dei nerazzurri Luciano Spalletti ha parlato nella consueta conferenza stampa. Icardi & co. sono ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato. Ecco allora le dichiarazioni più importanti del tecnico.

Spalletti - Fonte immagine: Валерий Дудуш, Football.ua
Spalletti – Fonte immagine: Валерий Дудуш, Football.ua

Sul girone di Champions: “Abbiamo pagato il conto di essere in quarta fascia, ma l’anno scorso saremmo stati felici di essere qui e ora diventa fondamentale essere tornati in questa competizione. Il girone è sicuramente tosto, ci può essere il vantaggio per cui nessuna squadra è da considerarsi materasso, per cui nella bagarre dei risultati sarà più difficile assistere a vere fughe.”

Su Nainggolan: “Se sei una squadra forte non puoi dipendere da un giocatore solo, anche perché vorrei far girare tutti per avere forze fresche. Lui ha qualità che nella passata stagione non avevamo, ha queste vampate di aggressività e velocità di idee, di sviluppo dell’azione che ci può dare qualcosa.”

Sul Bologna : “Sarà una gara dove dovremo andare per vincere assolutamente, conoscendo le difficoltà che ci saranno. Anche loro non sono partiti benissimo e noi andiamo a stimolare ulteriormente l’avversario con il nostro passato.

Sulle prime due giornate: “Un pò ci potevamo aspettare questi pericoli: diversi nuovi arrivi, Mondiali prolungati per alcuni, sapevamo che potevano pesare. Andare a dare alla testa dei giocatori input giusti porterà presto i benefici e potremo sfruttare il nostro potenziale.”

Sull’incapacità della squadra di reagire ai primi episodi negativi: “Non sono preoccupato perché non è così. Noi sappiamo reagire, lo abbiamo visto anche l’anno scorso nel momento che contava, l’ultima mezz’ora della partita di Roma dove si aveva la percezione che tutti volevano l’obiettivo. Un montare di convinzione di potercela fare, nonostante le difficoltà. Abbiamo portato a casa il risultato è l’obiettivo stagionale. Che ogni tanto si abbassi il nostro livello di crescita deve succedere meno, stiamo lavorando anche per questo.”