Juventus, Bonucci: “Ajax squadra di talento. Ronaldo? Un alieno”

Il difensore bianconero: “Contro l’Ajax servirà giocare come con l’Atletico”. Bonucci si sente sicuro di poter arrivare in fondo in questa Champions League.

Aleggia ancora un clima di festa a Vinovo. Non è ancora passata l’ebbrezza dell’impresa dell’Allianz Stadium, dove la formazione allenata da Max Allegri è riuscita nell’impossibile battendo per 3-0 l’Atletico Madrid che si presentava sul campo forte del 2-0 dell’andata. I sorteggi hanno decretato che sarà l’Ajax il prossimo ostacolo che i bianconeri dovranno superare per aggiudicarsi un biglietto da protagonista per la finale. Non la miglior avversaria, dato che Lancieri si sono mostrati come la vera sorpresa di questa edizione della Champions League eliminando il Real Madrid, con un perentorio 1-4 al Bernabeu.

Bonucci nell'Italia - Fonte immagine: Clément Bucco-Lechat
Bonucci – Fonte immagine: Clément Bucco-Lechat, Wikipedia

Al termine dei sorteggi, i microfoni di Sky Sport hanno raggiunto il difensore bianconero Leonardo Bonucci. Ecco le sue dichiarazioni:

 

“Abbiamo ricevuto la notizia dopo l’allenamento, è un sorteggio che ci mette davanti una squadra in forma, dinamica e piena di talento. Ha eliminato il Real, questo basta per descrivere l’Ajax. Noi siamo pronti con la consapevolezza di poter far vivere un’altra grande serata ai nostri tifosi. Ha giocatori di talento, organizzazione e dinamismo, saranno due gare toste ma noi abbiamo dimostrato di avere le carte in regola per giocare con la necessaria intensità. Ma per farlo servirà giocare come con l’Atletico”.

 

Sulla possibilità di trovare in semifinale una tra Tottenham o Manchester City

 

“Non guardo al futuro, solo alle prossime due partite e per arrivarci al meglio dovremo preparare bene le 4 gare di campionato”.

 

La finale dei sogni

 

“Genoa-Juve”.

 

Sulla prestazione di Ronaldo con L’Atletico

 

” Mi sono complimentato, dicendogli che è stato un alieno. Grande merito a lui, ma tutta la squadra ha fatto una gara sopra le righe grazie all’entusiasmo dei tifosi e alla grande voglia di tutti i giocatori, anche di quelli che non c’erano come Barzagli o Douglas Costa che dopo il 95′ erano ancora euforici. Abbiamo voglia di regalare almeno altre 2 serate da sogno ai tifosi. Dopo la gara con l’Atletico in noi deve cambiare la consapevolezza. Fino ad ora abbiamo gestito le partite, ora abbiamo scoperto una nuova Juve che pressa e attacca con intensità, per noi deve essere d’esempio per le prossime sfide”.

 

Sul Genoa

 

“Quando gioca in casa è sempre fastidioso, la mette sul ritmo e sull’intensità. Da parte nostra deve essere la prima delle 4 gare da vincere per avvicinarci allo scudetto”.