Lazio-Empoli 1-0, le pagelle dei biancocelesti: ancora Caicedo

Di nuovo 1 a 0, di nuovo Caicedo e la Lazio torna temporaneamente al quarto posto; stavolta l’ecuadoregno sfrutta un errore della difesa dell’Empoli e si conquista un rigore che lui stesso trasforma al 42’. Queste le pagelle degli aquilotti:

La pubblicità della Sèleco allo Stadio Olimpico durante Lazio-Udinese
(Fonte: Giorgio Catani)

Strakosha 6: anche se l’Empoli attacca più della Lazio non viene mai seriamente impegnato.

Bastos 5: autore di diversi errori in fila durante l’arco della partita, rimedia con una fase di spinta di buona fattura; purtroppo per lui il suo ruolo non è quello di centrocampista.

Acerbi 6.5: qualche piccola sbavatura iniziale, poi si fa trovare attento in ogni occasione.

Radu 6: come nella partita di Frosinone deve attenersi a svolgere il compitino e lo fa egregiamente.

Romulo 6: esordio per lui con la maglia biancoceleste e si fa prendere dalla smania di voler risolvere tutto da solo, da premiare per la cattiveria e la determinazione.

Milinkovic Savic 5: torna al livello della maggior parte delle prestazioni di questa stagione, svogliato ed avulso dal gioco. (dal 58’ Cataldi 5.5: prende in tutto e per tutto il posto del compagno, non si vede e non si sente se non per un paio di sbavature in fase d’impostazione).

Leiva 6: stasera meno pulito del solito, ma si tiene in linea di galeggiamento.

Berisha 5.5: qualche buona apertura è l’unica nota positiva della serata, per il resto molto fumose; probabilmente ha bisogno di continuità per calarsi nell’atmosfera del campionato italiano. (dal 77’ Badelj sv.)

Lulic 6.5: uno dei pochi ad andare ben oltre la sufficienza grazie ad una partita di grande corsa.

Correa 5: di solito lo si vede per soli 45 minuti, stasera non si sveglia nemmeno per giocare quelli; spreca una bel assist di Caicedo.

Caicedo 7: sbaglia un gol inverosimile a pochi metri dalla porta e non ci crede sul bel cross di Bastos nel secondo tempo; tolto questo è determinante anche stasera nel portare i 3 punti dalle parti di Formello. (dall’ 84’ Pedro Neto sv.).