Roma-Milan 0-2, le pagelle dei giallorossi: centrocampo da rivedere

La Roma gioca bene per un tempo e poi crolla nel secondo sotto le incursioni dei rossoneri che sbloccano la gara ad inizio secondo tempo. Inutile l’entrata di Dzeko che non rivitalizza il reparto offensivo, troppo poco incisivo sotto porta. L’avvio è buono, ma le occasioni non fioccano e nei secondi 45 minuti, gli ospiti prendono campo e partita.

ROMA, LE PAGELLE DEI GIALLOROSSI: ALISSON UNICA NOTA POSITIVA

Alisson 6.5: il portiere brasiliano chiude con la porta violata due volte ma senza una vera e propria colpa. Grazie ad un suo riflesso la Roma resta in gara sull’1-0 degli ospiti, poi incolpevole sia su Cutrone che Calabria. Unica vera certezza di una squadra che non gioca a calcio da diverse giornate.

Peres 4.5: disastroso come sempre il terzino brasiliano che si fa trovare sempre disattento e fuori posizione. Il suo avversario lo punta sempre con facilità saltandolo senza pietà. Colpevole sul secondo gol degli ospiti dove non sue la linea arretrata e lascia in gioco Calabria che supera Alisson in uscita. In avanti non riesce mai a crossare ed è sempre un tempo di gioco indietro. Di positivo fin ora? Solo la deviazione che ha evitato il 3-1 allo Shakhtar.

Fazio 6: l’unico a salversi della retroguardia giallorossa, l’argentino imposta con tranquillità e non si mai sorprendere dal reparto offensivo avversario. Accorcia ed anticipa con la sua solita precisione, peccato che predichi nel deserto. Unico baluardo di una difesa allo sbando.

Manolas 5: il difensore greco è sottotono e anche nella giornata di oggi lo dimostra: si fa sorpredere da Cutrone sull’1-0 per il Milan facendosi sfuggire il giovane attaccante. Successivamente compie un miracolo che non rende inguardabile la sua prestazione, ma il centrale è veramente irriconoscibile rispetto ad inizio campionato.

Kolarov 5: giocatore assente da quasi 2 mesi e la sua mancanza si fa sentire. Il serbo si propone in avanti, ma non ha più i suoi strappi imprevedibili. Ripiega bene in difesa, ma è poco lucido e in astinenza di ossigeno. Il suo unico problema è aver giocato costantemente per mancanza di un vero sostituto. Ha bisogno di riposo e questa prestazione lo sottolinea ancora di più.

Strootman 5: l’olandese, dopo l’infortunio non è tornato più la macchina di un tempo. Ad inizio anno sembrava ritrovato con molta più quantità a centrocampo, soprattutto in fase d’interdizione. Il ritorno di Nainggolan e di De Rossi lo hanno fatto reredire alle bruttissime prestazioni già viste largamente in questa stagione. Tanta corsa inutile al bene della squadra.

Pellegrini 5.5: bene in fase di ripiegamento, malissimo in avanti dove la lucidità non lo aiuta minimamente. Sbaglia tanto il ragazzo soprattutto nell’ultimo tocco. Blocca numerose azioni, ma con il passare dei minuti cala vistosamente fino ad abbandonare il campo per un piccolo infortunio. Ottime le potenzialità, ma poco sfruttate fin ora. (dall’80’ Gerson: Sv.)

Nainggolan 5: manca la cresta rossa del tutto rasata, ma le prestazioni restano le stesse degli ultimi tempo. Il ninja sembra scarico, poco incisivo e assente in mezzo al campo. La grinta, il fiato e soprattutto la determinazioni sono scomparse lasciando un vuoto incolmabile in mezzo al campo. Da denterminante a primo ad essere sostituito: anche Di Francesco comincia a dubitare di lui. (dal 64′ Dzeko 5: deve dare più peso all’attacco, ma non riesce nel suo intento. Chiuso costantemente da Bonucci e Romagnoli, vaga senza metà per tutta la mezz’ora che gli viene dedicata).

Perotti 5: anche Perotti deve alzare bandiera bianca, protagonista di una prestazione sottotono e poco incisiva. La Roma aspetta le sue giocate e l’argentino sembra in serata, ma poi si spegne come tutta la compagine giallorossa. I suoi guizzi sono scontati e prevedibili e i cross telefonati e poco precisi. Serve freschezza e fiducia, qualità che in questo momento mancano all’attaccante.

Under 5.5: dopo tante giocate determinanti, il turco scende dal piedistallo e si confonde tra la gente comune. Unico ad aver impensierito Donnarumma nel primo tempo, con un rasoterra a fin di palo, ben deviato dall’estremo difensore rossonero. Nella ripresa scompare, sbagliando tanto e senza mai trovare la giocata giusta per mettersi in evidenza. Serata buia, ma per il giovane talento ci può stare. (dal 73′ Defrel: Sv.)

Schick 5: Di Francesco gli da fiducia e lo preferisce a Dzeko, ma il ceco non si mette mai in evidenza. Viene servito poco e male e questo lo tiene in costante ombra. Bonucci e Romagnoli lo oscurano totalmente e la personalità del ragazzo fatica ad uscire. Prova ad andare su tutti i palloni, ma non è sufficiente per una prestazione da dimenticare. Serve ancora tempo per apprezzare l’ex Sampdoria, tanto atteso a Roma.

Di Francesco 4.5: una Roma allo sbando che perde anche i suoi uomini miglioni per scelta tecnica dell’allenatore. El Shaarawy non viene preso in considerazione, nonostante Under e Perotti in affanno dopo 10 minuti della ripresa. Schick non convince, la squadra si sfalda e viene colpita su distrazioni difensive. Manolas e Peres i peggiori di questa formazione e lo specchio di un andamento che continua ad affossare le certezze trovate nella prima parte di stagione. Il momento peggiore per un tecnico che dovrà dimostrare di saper essere all’altezza delle aspettative.