Serie A, la lunga sosta ed il valzer delle panchine: Ventura è già fuori

Terremoto allenatori dopo la 12a Giornata di Serie A: a Verona si dimette Ventura, ad Udine e Genova sponda rossoblù a rischio Velazquez e Juric

Arriva la sosta per le Nazionali dopo la 12a Giornata di Serie A e, in queste due settimane, molti Presidenti e molte squadre potrebbero riflettere e cambiare panchine.

Ventura - Fonte: fc-zenit.ru, Autore: Вячеслав Евдокимов
Ventura – Fonte: fc-zenit.ru, Autore: Вячеслав Евдокимов

Il primo terremoto a Verona, dove Gian Piero Ventura, dopo il pareggio casalingo con il Bologna e l’azzeramento della penalizzazione, abbandona la nave e dà le proprie dimissioni sulla panchina gialloblù dopo appena 4 gare: per la sua sostituzione possibile che venga richiamato D’Anna, ma in lizza c’è anche Corini, anche se il Presidente Campedelli farà un ultimo disperato tentativo per far tornare sui propri passi l’ex Ct della Nazionale. A Ventura l’ultima parola.
Traballa e non poco ad Udine la panchina dello spagnolo Velazquez, che potrebbe vedere arrivare l’esonero al termine della più bella prestazione stagionale della sua Udinese, con 27 tiri che non sono bastati ad evitare la sconfitta contro l’Empoli, ora appaiata ai friulani al terz’ultimo posto in classifica: per la sua sostituzione in pole Davide Nicola, con Massimo Carrera, esonerato poche settimane fa dallo Spartak Mosca, come alternativa.
Da capire in Serie A anche le scelte di Preziosi a Genova, sponda rossoblù, con il Derby alla ripresa del campionato che potrebbe essere decisivo per Juric, subentrato a Ballardini che aveva lasciato il “Grifone” in zona europa e con Piatek capocannoniere, mentre con il croato sono arrivati solo 2 punti in 5 partite e con il polacco involuto e ultimamente fuori dal gioco dei rossoblù. Per l’eventuale sostituzione in pole ci sarebbe un altro croato, Igor Tudor.