Torino-Milan 1-1, le pagelle dei rossoneri: Jack non basta, la Champions svanisce definitivamente

Bonaventura - Fonte immagine: bolognafc.it
Bonaventura – Fonte immagine: bolognafc.it

Nel turno infrasettimanale gli uomini di Gattuso erano impegnati allo Stadio Olimpico Grande Torino per mantenere vive le residue speranze di qualificazione alla Champions. Ma nonostante il vantaggio al 9′ di Bonaventura, per il Milan è arrivato solamente un altro pareggio, il quarto consecutivo, che lo allontana ulteriormente dal quarto posto. Bene questa sera Bonaventura, tornato a giocare una partita completa, e Biglia, autentico faro davanti alla difesa. Male invece Kalinic per l’ennesima volta, per cui le occasioni potrebbero essere terminate. Di seguito le pagelle dei rossoneri:

Donnarumma 6: incute timore a Belotti che spara il rigore sulla traversa. Da una sua palla non trattenuta scaturisce l’angolo da cui nasce il gol del pari granata e dove lui non è perfetto in uscita, ma nel finale leva dall’angolino il 2-1 di Ljajic.

Abate 5: Gattuso lo preferisce a Calabria, ma lui non ripaga la fiducia del tecnico. Timido in avanti, dietro soffre Ansaldi e sul gol è proprio lui a perdersi De Silvestri. Colpisce un palo clamoroso nel finale.

Bonucci 6: si spartisce bene il lavoro con Zapata per annullare Belotti, un po’ impreciso in fase di impostazione della manovra.

Zapata 6: scelto per affiancare Bonucci, svolge bene i suoi compiti in collaborazione con il compagno di reparto.

R. Rodriguez 6: sempre pulito quando ha il pallone tra i piedi, senza Calhanoglu si inceppa un po’ l’asse sulla sinistra.

Kessiè 5: il doppio errore ad inizio partita poteva costare carissimo. Prova a rifarsi subito impegnando Sirigu nell’azione che porta al gol, ma nel complesso risulta sottotono.

Biglia 6,5: svolge il solito lavoro oscuro perfetto davanti alla difesa e quando c’è da smistare palloni lo fa sempre egregiamente. Peccato che un colpo di Obi lo costringa ad abbandonare il campo. (dal 67′ Locatelli 6: prende il posto di Biglia nel momento più complicato della partita e prova a sostituirlo con le sue caratteristiche, diverse da quelle dell’argentino)

Bonaventura 7: il gran gol gli dà fiducia e torna finalmente a giocare una partita come sa fare lui. Sempre nel vivo dell’azione, è quello che cerca di trascinare la squadra.

Suso 5,5: fa un incredibile lavoro di ripiego per stare dietro ad Ansaldi, ma questo fa sì che sia poco lucido nella metà campo avversaria. Si vede che ha le batterie scariche tant’è che Gattuso lo toglie nel finale. (dal 77′ André Silva: s.v.)

Kalinic 5: altra prova anonima di un giocatore che nonostante la fiducia continua dell’allenatore non fa nulla per sdebitarsi. Burdisso lo anticipa sempre e comunque, di tiri in porta nemmeno a parlarne. (dal 74′ Cutrone 6: il suo ingresso oggi forse è tardivo, non fa granché, ma almeno calcia in porta una volta, a differenza di Kalinic)

Borini 6: schierato per l’improvviso infortunio di Calhanoglu, si piazza esterno alto a sinistra e ci mette l’anima come sempre. Questo però non basta comunque per essere decisivo e incisivo.

All. Gattuso 5,5: dà nuovamente una maglia da titolare a Kalinic che non lo ripaga nemmeno stavolta. Anche la scelta di riproporre Abate per Calabria è rivedibile considerando lo stato di forma del giovane terzino. Se poi ci si mettono anche alcuni infortuni, il lavoro si fa davvero difficile.