Veretout segna il goal più tardivo della storia della Serie A al 101′: è record!

Posticipo pieno di goal ed emozioni, quello della 25a giornata di Serie A. Fiorentina-Inter si è conclusa con un rocambolesco 3-3 dopo oltre 100 minuti di gioco. L’impiego del VAR è stato chiaramente determinante. Nel finale, infatti, i padroni di casa si sono visti assegnare un rigore per via di un presunto tocco di braccio di D’Ambrosio, invero rimasto dubbio anche in seguito all’utilizzo del supporto tecnologico. Dopo diversi minuti di battibecchi vari, il direttore di gara ha consultato il monitor a bordocampo assegnando comunque il penalty. A presentarsi dagli 11 metri è stato dunque Jordan Veretout. Nonostante si trovasse davanti un noto para-rigori come Handanovic, il centrocampista francese non ha fallito dagli 11 metri, stabilendo la definitiva parità. Si tratta del goal più tardivo della storia della Serie A, realizzato al minuto 101 di gioco. Un record.

Fiorentina in goal - Fonte immagine: Federico Berni
Fiorentina in goal – Fonte immagine: Federico Berni
Solo due mesi fa, ad ottenere questo curioso primato fu Riccardo Saponara (di proprietà della Fiorentina, ironia della sorte). La sera dell’8 dicembre Lazio-Sampdoria terminò infatti 2-2 grazie ad una rete acrobatica subita dai biancocelesti al 99′. Anche allora gli interventi del VAR si rivelarono provvidenziali per prolungare tanto la durata del match. Nell’arco dello stesso campionato, così, il medesimo record è stato abbattuto a distanza di poco tempo, seppur semplicemente su rigore.
A questo punto, non è da escludere che in futuro possiamo assistere ad ulteriori marcature last-minute. La stessa partita di stasera si è conclusa al 103′ e di fatto ci sarebbe stato il tempo per segnare ancora.

Insomma, una delle conseguenze del VAR è anche questa. Partite che necessitano quasi di un tempo supplementare per emanare il verdetto finale, con goal al cardiopalma e record pronti a crollare o riscriversi di continuo. Se prima un incontro di Serie A poteva ragionevolmente risolversi in massimo 95 minuti, oggi il rischio è di arrivare a sfiorare i 110. Lo scotto da pagare per un arbitraggio più sicuro in tempo reale.