Serie B, il Cittadella vola in testa da solo. Pari per Hellas, Spezia e Carpi

 

Il Cittadella è solo in testa dopo il secondo turno del campionato di Serie B. Gli uomini di Venturato, che stanotte si erano addormentati da soli in testa, potranno godere di due punti di vantaggio sulle inseguitrici per almeno una settimana.
Nessuna della altre squadre a quota tre ha infatti vinto, con l’Hellas fermato dalla Salernitana sull’1-1.

Fonte: Pottercomuneo
Fonte: Pottercomuneo

Si segnala la grande impresa del Pisa, che nonostante la situazione complicata delle ultime settimane ha battuto il Novara.
Seguono i riepiloghi delle gare

SALERNITANA-HELLAS VERONA 1-1

Davanti ad oltre 20000 spettatori i granata costringono al pari i più quotati scaligeri, che giovedì hanno ceduto Helander e Viviani al Verona, in occasione dell’ultime ore di mercato.
I gialloblu passano in vantaggio dopo 6’, grazie ad una gran girata di Ganz su assist del solito Luppi.
I granata abbassano la testa ed iniziano ad attaccare, costringendo Nicolas a due difficili interventi su Donnarumma e Busellato.
A inizio ripresa gli uomini di Pecchia costringono, con un tiro da fuori di Romulo, Terracciano alla respinta in corner.
Poi il pari improvviso della Salernitana al 61’, con Coda che insacca di testa, grazie al bel traversone di Vitale da sinistra.
Non succede più nulla, con il Verona che soffre la verve di un pericoloso Rosina nel finale di gara.
L’unico sussulto lo porta il subentrato Valoti, la cui punizione costringe Vitale a un decisivo salvataggio, proprio all’ultimo secondo.

CARPI-BENEVENTO 1-1

Il Benevento si conferma squadra interessante al Cabassi di Carpi, rischiando di battere una delle squadre più attrezzate per puntare alla promozione in Serie A.  Il primo tempo si svolge sui binari dell’equilibrio, con i giallorossi che creano la prima occasione del match, con il colpo di testa di poco a lato di Lucioni. Agli emiliani, che schierano Bifulco e De Marchi al posto dei più affermati Lasagna e Di Gaudio, viene invece annullato un gol, firmato da Poli. Nella ripresa il Carpi inizia aumentando i giri del motore, colpendo un palo con Catellani e creando due chance pericolose con De MarchI (lo scorso anno addirittura in Eccellenza veneta con la maglia del Cerea.
Poi i due gol: al 70’ è una perla di Filippo Falco a sbloccare la partita. Il suo tiro a giro batte Colombi per il momentaneo 0-1. Poi, dodici minuti dopo, assist di Pasciuti a trovare Catellani, che con un secco diagonale batte Gori.
Finisce 1-1, con un punto che farà sicuramente più felici i campani rispetto agli uomini di Castori.


LATINA-SPEZIA 0-0

Lo Spezia fatica a fare gioco ed è fermato sullo 0-0 da un Latina volenteroso e ben organizzato. La gara è stata molto maschia e fisica, con poche occasioni da segnalare, se si escludono un tiro da fuori di Pulzetti e una chance per il giovane D’Urso per il Latina.
Nello Spezia non è bastato nemmeno l’innesto dei nuovi acquisti Granoche e Baez a dare il cambio di passo nel finale. In panchina per tutti i 90’ l’altro arrivo importante delle ultime ore di mercato, il venezuelano Signorelli, arrivato dall’Empoli e giocatore su cui Giampaolo aveva fatto affidamento in qualche occasione nello scorso campionato. Seduto con Di Carlo per tutta la gara anche il giovane nigeriano Okerereke, a cui è stato preferito Piu.
Buon punto per il Latina, che muove la classifica e spera di avere nel Francioni il proprio fortino in cui provare a salvarsi. Non sarà semplice, ma i segnali incoraggianti stasera sono arrivati.


SPAL-VICENZA 3-0

Dopo ventitre anni la SPAL torna a vincere nella cadetteria e lo fa regalandosi quello che per gli estensi è una sorta di derby, vista la vicinanza tra le due città. Uno degli spartiacque della gara è l’espulsione del portiere veneto Benussi, che esce a valanga su Antenucci, lanciato in campo aperto verso la porta avversaria.
Al 10’ arriva il gol biancazzurri, confezionato dallo stesso Antenucci, che difende palla da Esposito e appoggia all’indietro su Arini, che si dimostra centrocampista con buon fiuto del gol battendo Vigorito.
Gli spallini capiscono che il Vicenza è ferito e colpiscono un palo al 19’, grazie ad un bel tiro a giro di uno scatenato Mirko Antenucci, tornato in Italia dopo due anni al Leeds di Cellino.
Il raddoppio è solo rimandato, perché al minuto numero ventitrè è una frustata di testa di Cremonesi che segna. Grandi protagonisti, quindi, i nuovi acquisti del ds Vagnati.
La Spal è sempre pericolossisima e crea i presupposti per il tris prima dell’intervallo con Antenucci e soprattutto con Zigoni, che a pochi passi dalla linea di porta non arriva sul suggerimento dell’inesauribile Mora.
Il Vicenza ha un piccolo risveglio ad inizio ripresa, grazie anche ad un rischioso disimpegno coi piedi di Branduani. Poi torna a spingere la Spal, che vede Lazzari tra i più vivaci, ma l’esterno mancino non riesce a mettere la propria firma sul match.
Anche Castagnetti partecipa al tiro al bersaglio degli uomini di Semplici, che chiudono i conti al 91’ grazie al figlio d’arte Zigoni, che sfrutta un errore di Zaccardo, che fa rimbalzare davanti all’avversario in un modo poco consono a un difensore del suo livello e della sua esperienza.
Brutta sconfitta per il Vicenza, negativo aldilà delle scusanti per il match giocato in 10.