Serie B: sabato di emozioni, il Cittadella vola in testa. Ok Brescia e Bari

Gli anticipi del sabato di Serie B hanno regalato grandi emozioni ed indicazioni interessanti, con la matricola Cittadella che balza a sorpresa in testa, concedendosi così una serata in solitaria  in vetta alla graduatoria della serie cadetta, in attesa dei risultati della gare di domani sera

Fonte: Pottercomuneo
Fonte: Pottercomuneo

CITTADELLA-TERNANA 2-0
Al Tombolato i granata centrano un altro gran risultato dopo la gran vittoria di Bari di sabato scorso, battendo la Ternana per 2-0. Gli umbri erano al debutto in campionato, non avendo potuto scendere in campo nello scorso weekend a causa del rinvio del match con il Pisa.
I granata hanno giocato bene e creato anche diverse altre palle gol per incrementare ulteriormente il proprio score.
Il gol del vantaggio è stato siglato da Litteri all’11’, bravo a battere Di Gennaro da posizione angolatissima.
Dopo aver sfiorato con lo stesso Litteri e con Arrighini il raddoppio, ecco il gol che chiudeva la gara di Salvi al 61’, bravo ad anticipare il subentrato Contini di testa.
Nel finale è l’ala Strizzolo ad andare vicino al tris, con un tiro che sibila vicino al palo della porta difesa da Di Gennaro.
I veneti volano in testa alla classifica, al Tombolato si può tornare a sognare come qualche anno fa…
CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso; Salvi, Pascali, Scaglia, Martin; Valzania (dal 26′ Schenetti), Iori, Bartolomei; Chiaretti (dal 42′ s.t. Maniero); Arrighini, Litteri. All. Venturato.

TERNANA (3-5-1-1): Di Gennaro; Masi (dal 1′ s.t. Contini), Cason, Meccariello; Zanon, Coppola, Petriccione, Palumbo (dal 16′ s.t. La Gumina), Di Noia; Falletti; Avenatti (dal 23′ s.t. Surraco). All.: Carbone.

Arbitro: Rossi.

BRESCIA-FROSINONE 2-0
Un ottimo Brescia vince a sorpresa contro il Frosinone di Pasquale Marino, dato da tutti gli addetti ai lavori come uno dei team più accreditati per la promozione in Serie A. Anche a Mompiano la gara si sblocca nel primo quarto d’ora (al 9’ nello specifico), con Morosini che da posizione defilata infila Bardi.
Il Brescia continua ad attaccare e insidia ancora la porta di Bardi, in particolare grazie ad un colpo di testa di Caracciolo, su cui è grande la risposta del portiere ex Livorno.
I ciociari attaccano in modo pericoloso solo nella prima parte del secondo tempo, ma il secondo gol in campionato in due gare dell’eterno capitan Caracciolo, che sfrutta al meglio una grande azione dei Bisoli, chiude le speranze dei gialloblù, quest’oggi assai deludenti.

BRESCIA (4-3-1-2): Minelli; Unteresee, Somma, Lancini E., Coly; Bisoli, Pinzi, Martinelli (26’ Ndoj); Morosini (8’s.t. Camara), Caracciolo (37’s.t. Torregrossa), Bonazzoli.
A disposizione: Arcari, Crociata, Rossi, Vassallo, Modic, Fontanesi.
Allenatore: Brocchi.

FROSINONE (4-3-3): Bardi, Ciofani, Russo (4’Ariaudo), Pryyma, Mazzotta, Sammarco (1’s.t. Soddimo), Gucher, Frara, Paganini (31’s.t. Csurko), Ciofani, Dionisi.
A disposzione: Zappino, Belvisi, Crivello, Kragl, Volpe, Cocco.
Allenatore: Marino

Arbitro Sig.  Aleandro DI PAOLO di Avezzano
PERUGIA-BARI 0-1
Davanti a ben 10000 persone un buon Perugia viene punito da un rigore di Maniero al 98’,  che regala tre punti liberatori ai Galletti. Un iniezione di fiducia che farà molto bene agli uomini di Stellone ed all’ambiente biancorosso in generale, che aspetta di vedere gli effetti del lavoro dell’allenatore sulla squadra.
Quest’oggi, a dire il vero, a giocare meglio era stato il Perugia, con Bonaiuto molto vivace.
La più grande chance del primo tempo capitava sui piedi di Maniero, che a porta vuota mandava sopra la traversa.
Nella ripresa il Perugia sembra stare meglio, con il Bari che ringrazia il bravo Micai in più di una circostanza.
Importanti, in particolare, i suoi interventi su un tiro dalla distanza di Ricci ed un tiro di Da Silva al 91’.
Poi il gol-beffa del Bari, propiziato da un penalty nato da un fallo di mano di Del Prete su un tiro del positivo baby Castrovilli, prodotto del vivaio pugliese.
Dal dischetto gol dell’attaccante campano, reduce da una settimana difficile dopo che i suoi genitori e il fratello erano stati protagonisti di una zuffa con alcuni tifosi del Bari dopo alcune critiche rivolte al figlio in occasione del match casalingo con il Cittadella.
Per il padre e il fratello il questore di Bari ha chiesto il DASPO. La madre, nell’occasione, era rimasta ferita e era stata medicata sul posto.

PERUGIA: Rosati, Ricci, Bianchi (21′ st Di Carmine), Dezi, Zapata (41′ st Da Silva), Volta, Chiosa, Belmonte, Del Prete, Buonaiuto, Brighi (26′ st Zebli). A disp.: Elezaj, Imparato, Acampora, Monaco, Guberti, Mancini. All Bucchi

BARI: Micai, Cassani, De Luca, Fedato (26′ st Brienza), Di Cesare, Fedele, Furlan (38′ st Castrovilli), Moras (34′ st Tonucci), Maniero, Sabelli, Valiani. A disp.: Ichazo, Daprelà, Tonucci, Boateng, Gomelt, Martinho, Castrovilli, Turi. All. Stellone

ARBITRO: Aureliano di Bologna (De Troia – Villa)