Lo strano caso di Ibrahimovic, quando i gol non valgono la conferma

Zlatan Ibrahimovic (fonte: Ardfern, wikimedia.org)

Le strade di Zlatan Ibrahimovic e del Manchester United si sono divise da ormai diversi giorni. Nonostante il contratto con i Red Devils sia ancora valido fino al prossimo 30 giugno, il nome dello svedese figura i nella lista pubblicata dalla Premier League dei giocatori che dal prossimo mese non saranno più inseriti nella rosa della propria squadra di appartenenza.

– Quando il gol non conosce età  Lo svedese, all’età di 35 anni e mezzo, ha disputato comunque una stagione di grandissimo livello, specialmente se si va a considerare il fatto che i primi mesi dello United erano stati abbastanza difficili a livello di squadra.
Le 17 reti in 28 gare (26 in 48 partite se si considerano anche Europa League e le due coppe nazionali inglesi) rappresentano un bottino di grande livello, che hanno permesso a Zeus di confermarsi come uno dei migliori attaccanti del globo terrestre.

– Quando i gol non bastano per la conferma Nonostante i numeri illustrati in precedenza, coronati da prestazioni comunque di livello, Josè Mourinho e la società hanno deciso di non affidargli nuovamente un posto in squadra anche in vista della stagione 2016-17.
La scelta del management del club più titolato d’Inghilterra va in una direzione diversa, probabilmente basata sul tentativo di trovare un giocatore che possa sentire meno il peso dell’età.
Decisivo nella scelta, inoltre, potrebbe essere stato il brutto infortunio subito nella semifinale di Europa League contro il Celta Vigo, che terrà lo svedese lontano dei campi per almeno sette mesi.

– Una scelta rischiosa Di certo lo United non avrà compiuto questa scelta a cuor leggero, soprattutto alla luce del fatto che a marzo qualche possibile spiraglio di rinnovo era sembrato possibile. Era stato il giocatore stesso ad ammettere questa possibilità, magari anche solo per provare ad implicare dei rialzi nelle offerte di altre squadre che avrebbero voluto accaparrarselo dal prossimo luglio.
Invece la questione si è chiusa con un nulla di fatto, con Ibra che è ora alla ricerca di una sistemazione