Semi-dominio Inter nel settore giovanile, tra qualità e mentalità da “grandi”

Con la vittoria del Milan Under 16 sulla Roma nella finale dell’Orogel Stadium, disputatasi venerdì, si è chiusa la stagione 2016-17 a livello di calcio giovanile.
Una stagione che ha visto le formazioni milanesi delle varie categorie fare incetta di titoli, con la sponda nerazzurra che è riuscita ad accaparrarsi gli Scudetti Primavera, Berretti ed Under 17.
Il triplete di titoli nazionali va a braccetto con la Supercoppa U17, vinta contro il Como, che aveva trionfato nelle finali Lega Pro della categoria.
A spezzare il totale dominio meneghino ci ha pensato la Juventus Under 15, che due venerdì fa aveva riportato dopo anni un tricolore in salsa young nella bacheca di Corso Galileo Ferraris.

– Forza e mentalità  Il dominio interista è quanto mai da sottolineare, visto anche il fatto che si parla di una società da anni molto forte nella quasi totalità dei suoi undici a livello giovanile.
Aldilà di un grande lavoro a livello societario e di scouting, che richiede un discorso di fondo e portante in dote un ragionamento che parte da basi di vario tipo, è giusto fare grandi complimenti ai ragazzi protagonisti di questi successi, che hanno saputo mostrare la giusta cattiveria quando contava davvero.
Questi successi possono aiutare i ragazzi a sviluppare una mentalità vincente e da professionisti veri, per quanto il mondo del settore giovanile sia quasi sempre una realtà parallela rispetto a quello “dei grandi”.
Allievi U17 e Primavera, per fare un esempio in tal senso, non avevano nemmeno chiuso in testa i rispettivi giorni della regular season.
In entrambe le circostanze, infatti, era stata l’Atalanta a precedere i nerazzurri di Milano, poi bravissimi a ribaltare il verdetto quando la prima posizione contava per davvero.

– Più soldi, ancora più speranze A tutto questo, nel frattempo, si aggiunga il fatto che il cda nerazzurro dovrebbe aumentere ulteriormente il budget annuo (di circa 10 milioni) riservato al vivaio della Beneamata.
Nella testa dei soci di maggioranza del club di Corso Vittorio Emanuele c’è anche la cura della strutture in cui cresceranno i prodotti del vivaio, visto che si sta cercando con insistenza un’area da riservare alla costruzione del nuovo centro sportivo riservato al settore giovanile