Albinoleffe da sogno: quattro posizioni rimontate in un turno, va ko ancora il Vicenza

Un Albinoleffe con un quadruplo sorpasso in un paio d’ore vola al quinto posto, per l’entusiasmo di tutto l’ambiente seriano.

Tutt’altro clima in casa Vicenza, con i berici accerchiati da una stagione iperdeludente e dalle questioni legate alle difficoltà societarie.

Pregara Nel Vicenza ancora fuori Giacomelli in favore del duo di peso Ferrari-Comi, con i biancorossi costretti a vincere per evitare l’ultimo posto. Un ultima posizione che non vale comunque la retrocessione tra I Dilettanti, in virtù delle vicende relative al fallimento del Modena dello scorso autunno.

La gara Il primo tempo vede l’Albinoleffe maggiormente pericoloso in virtù delle occasioni create da Gonzi prima e Giorgione poi.
Il Vicenza ci mette impegno ma il costrutto non è granché, nonostante il buon valore della squadra sulla carta, definita ad inizio stagione come potenziale formazione da promozione.

Nella ripresa Lerda toglie Comi e Ferrari, volenterosi ma mai al tiro, e sceglie la classe di Giacomelli per affiancare De Giorgio, spostato in avanti.
Al 60′ passano i seriali, grazie ad un diagonale di un Ravasio smarcato a tu per tu con Valentini.
I biancorossi accusano il colpo, proseguendo  nella sterilità offensiva che ha contraddistinto per tutta la gara De Giorgio e compagni.
L’Albinoleffe controlla la gara e sfiora il 2-0 con Montella, il cui tentativo è frustrato da un gran salvataggio di Malomo sulla linea.
L’attaccante napoletano si rifà all’83’, quando sfrutta un’incertezza della difesa biancorossa.
Come nella scorsa stagione porta bene l’ultima della regular season al cugino d’arte, visto che siglò il 2-0 definitivo che lanciò la banda di Alvini ai playoff

L’Albinoleffe vince e conquista quindi un clamoroso quinto posto, recuperando ben quattro posizioni alle avversarie dirette.

L’avversaria di turno sarà il Mestre o il Pordenone, a seconda di quello che sarà l’esito del ricorso dei veneti in merito ai due punti tolti agli arancioneri per un mancato pagamento dei contributi relativi agli stipendi.

Il Vicenza invece giocherà i playout con il Teramo, per salvare la faccia di una stagione già di per sé molto negativa.