Atalanta-Fiorentina 0-0, pagelle viola: solo Tatarusanu si impegna ed è il protagonista

A Bergamo, nell’anticipo delle 12.30, finisce in parità fra la rivelazione Atalanta e la deludente Fiorentina.

Una gara giocata con impegno da parte degli orobici, e giocata al minimo sforzo da parte dei viola.

Fonte: Federico Berni

La manovra dell’Atalanta è corale, anche se ancora un po’ grezza, mentre quella della Fiorentina si basa su lanci in profondità e si articola su azioni lente e, spesso prevedibili.

PAGELLE FIORENTINA

TATARUSANU 7: para di tutto, mostra riflessi che non sempre evidenzia, esce in presa e rinvia oppure esce con sicurezza e attende che la squadra si disponga per ripartire. Salva il risultato in almeno due grosse occasione per i nerazzurri.

SANCHEZ 5: una involuzione anche nel ruolo di difensore. Errori banali e da dilettante, ritardo nel seguire e nell’inseguire l’avversario. Insicurezza nel fraseggio ed in fase di disimpegno

GONZALO RODRIGUEZ 6: gioca con impegno e applicazione. Qualche errore lo commette ma oggi dalla sua zona non sono venuti pericoli particolari.

ASTORI 6,5: gioca e corre anche sulla trequarti e sulla fascia sinistra. Il migliore difensore viola della partita di oggi.

TELLO 4,5: forse è la scarsa concentrazione e la scarsa voglia di sudare per la maglia che indossa, che ne fanno uno dei peggiori calciatori mai transitati da Firenze. Se nelle giornate precedenti era un elemento da scoprire ma che addirittura andava a segnare, oggi è definitivamente sconsacrato.

VECINO 6: corre, cerca lo scambio con i compagni ma poi non riesce a vedere la possibilità di finalizzare. Si porta anche in attacco ma le capacità tecniche non sono quelle del goleador.

BADELJ 5: lento, prevedibile, a tratti ancora una volta irritante. Il suo lavoro è sempre stato da geometra del gioco, serivrebbe soltanto un po’ più di impegno per onorare lo stipendio.

BORJA VALERO 5,5: alterna momenti di gioco interessante e determinato, a momenti in cui commette ingenuità ed errori clamorosi sia nello scambio stretto sia nella gestione dell’azione.

CHIESA 5: impegno massimo e grinta che però non sono sufficienti a cambiare la partita. E’ calato nel rendimento da alcune partite, come, del resto, tutta la squadra. (dal 27′ s.t. BERNARDESCHI 5: entra, nonostante si fosse detto per tutta la settimana che aveva un problema fisico. Gioca qualche pallone ma non risulta minimamente incidente sulla gara)

ILICIC 6: cerca di portare la palla e di creare qualche azione interessante verso la porta avversaria. Nella seconda parte della gara scompare un po’.  (dal 36′ s.t. MAXI OLIVERA s.v.)

KALINIC 5,5: per il gesto del gol, annullato per fuorigioco, andrebbe premiato con un buon voto ma la sua partita è fatta di impegno, pedate ricevute e corsa senza mai portare pericoli reali all’Atalanta.  (dal 45′ s.t. BABACAR s.v.)

Allenatore PAULO SOUSA 5: ormai fa l’allenatore della Fiorentina solo per onore del contratto (ben remunerato ovviamente). Non dà alla squadra le giuste stimolazioni, non capisce neanche le necessità contingenti durante le varie fasi di gioco. effettua le sostituzioni senza una logica. Prende un punto a partita e si accontenta.

ARBITRO Sig. GUIDA 6: qualche calcio di punizione sfasato e qualche “lascia correre” di troppo, ma nel complesso ha arbitrato bene.