Bayern Monaco-Real Madrid 1-2, le pagelle dei bavaresi: Ribery il migliore

Nella seconda semifinale di Champions League, il Bayern Monaco cede in casa per 1-2 al cospetto dei detentori della Coppa. Tra sei giorni il ritorno al Bernabeu. Di seguito le pagelle dei tedeschi:

Allianz Arena, stadio del Bayern Monaco - Fonte immagine: Hitrandil, Wikipedia
Allianz Arena, stadio del Bayern Monaco – Fonte immagine: Hitrandil, Wikipedia
Ulreich 6 – può poco e niente sui due gol. Nel finale ci mette il piedone sul tiro ravvicinato di Benzema

Kimmich 7 – Navas non è esente da colpe ma il gol che fa iniziando e concludendo l’azione è da futuro campione. Fatica un po’ a contenere un super Asensio.

Boateng 6 – riesce a tenere a bada un cliente tremendo come Ronaldo. È costretto a uscire alla mezz’ora per infortunio. Dal 34′ Sule 6 – colto alla sprovvista sul secondo gol del Real non certo per colpa sua, nel complesso se la cava.

Hummels 5.5 – sul gol di Marcelo commette l’errore di non spazzare la sfera. Risulta a volte impreciso.

Rafinha 4 – pesa come un macigno l’errore imperdonabile decisivo per il match, sbaglia un pallone sanguinoso lanciando il contropiede che porta al gol di Asensio.

Martinez 5.5 – soffre abbastanza nel primo tempo, nella ripresa riesce a recuperare molti più palloni. Dal 75′ Tolisso s.v.

Robben s.v. esce subito per infortunio. Dal 9′ Thiago Alcantara 6 – entra a freddo e sbagla tanti palloni alcuni anche elementari, col passare dei minuti cresce prendendosi anche la responsabilità di impostare.

Muller 6 – partita difficile anche per lui costretto ad aiutare in ripiegamento, ha comunque una chance da rete che non riesce a sfruttare.

Rodriguez 6 – uno dei più lucidi e continui a centrocampo, suo l’assist per il gol dell’illusione.

Ribery 7 – grande prestazione, mette sempre in difficoltà la difesa dei blancos che è spesso costretta a raddoppiarlo. Nettamente il più pericoloso dei suoi.

Lewandowski 6 – lavora molto per la squadra, Ramos e Varane gli rendono dura la vita. Nel finale si divora il pareggio.

Heynches 5.5 – il tecnico bavarese schiera un modulo ultra offensivo, ma è costretto ad effettuare due cambi nel giro di mezz’ora. Il suo Bayern è punito da un grave errore del singolo. Le sue scelte però non pagano del tutto.