Bologna-Fiorentina 0-0, pagelle viola: altro pari per Pioli

Al “Renato Dall’Ara” di Bologna si è giocato il “Derby dell’Appennino” tra Fiorentina e Bologna che avrebbero avuto bisogno di una vittoria per ripartire nella Stagione in corso. Invece il risultato è un pareggio, senza emozioni e con la dimostrazione di numerose lacune in entrambi gli schieramenti.

Fiorentina, Stefano Pioli (Fonte: bolognafc.it)
Stefano Pioli (Fonte: bolognafc.it)

La Viola sembra una squadra soporifera, incapace di costruire un gioco incisivo e di fare gol. Il Bologna appare come una squadra con limiti difensivi e di gestione del gioco, anch’essa limitata negli ultimi metri.

PAGELLE FIORENTINA

LAFONT 6,5: ha fatto una gran parata, sull’unica grande azione pericolosa del Bologna. Ha poi fatto interventi buoni e ha mostrato sicurezza sia fra i pali che in uscita.

MILENKOVIC 5: un giocatore che non sa giocare in una posizione non sua. Lento e senza visione dei compagni nel rilancio dell’azione (e infatti si appoggia indietro, rallentando ancora di più la manovra, 9 volte su 10), non riesce a difendere come dovrebbe non sa far ripartire l’azione. Ha tirato due volte ma senza fortuna (palo clamoroso, di testa, su angolo, nella ripresa), in fase offensiva

CECCHERINI 6: esordio in maglia viola e 90 minuti completi. Lotta e corre, interviene in maniera quasi sempre pulita sulle punte bolognesi. Sicuramente avrà altri momenti per dimostrare il suo valore.

VITOR HUGO 6: una continua battaglia con Santader, spesso non facilitata dall’arbitro che fischia molte volte a sfavore del viola. Difende abbastanza bene.

BIRAGHI 6: corre, da man forte a centrocampo per portare l’azione, si impegna molto. Non riesce, tuttavia, a fare un cross e non può apportare più di tanto alla squadra.

CHIESA 6,5: il playmaker unico e insostituibile di una squadra che manca di un attaccante di peso e che non ha schemi veloci. Salta l’uomo, porta via gli avversari, apre spazi interessanti, cerca il tiro e la porta e, tuttavia, non basta.

BENASSI 6: un gran ruolo, il suo, e anche molto difficile perchè deve essere la risorsa aggiunta ad un attacco che stenta. Cerca di costruire e finalizzare anche se nella gara alterna brevi lacune di rendimento  (dal 41′ s.t. DABO s.v.)

VERETOUT 6: conquista molti palloni e ne perde altrettanti. Da lui non si può pretendere qualità ma solo quantità di gioco. Uno dei migliori comunque in questa gara.

EDIMILSON FERNANDES 5,5: spesso in difficoltà contro i centrocampisti, piuttosto fisici e aggressivi, del Bologna. Ha dato molto di meglio in partite precedenti.

GERSON 6,5: ha qualità e movimenti importanti. Ha giocato più intensamente e concretamente sulla fascia destra, da attaccante aggiunto di destra, rispetto a quando sta più interno  (dal 33′ s.t. MIRALLAS 5: non si è visto)

SIMEONE 5: che corra è una delle caratteristiche ormai assodate e che gli dà un gran lustro perchè è un uomo di movimento che gioca per la squadra. Ma i limiti enormi e quasi inaccettabili sono quelli davanti alla porta e del ruolo di attaccante che, in questo momento, egli non sa più fare. Blocco psicologico? Condizione psicofisica condizionata da poca fiducia dell’ambiente? Incapacità? Può solo migliorare…  (dal 27′ s.t. THEREAU 4,5: non ha fatto niente)

Allenatore PIOLI 5,5: non ci si può nascondere dietro a un dito: la Fiorentina non sa più segnare e la manovra di gioco è lenta, prevedibile, priva di fantasia, con schemi base non arricchiti dalla complessità richiesta dalla massima categoria. La sfortuna c’è ma i limiti della sua guida tecnica sono enormi. I cambi sono a dir poco assurdi e incomprensibili, anche se è vero che non ha a disposizione calciatori in grado di entrare e cambiare la partita. Urge una revisione, come ha fatto la scorsa Stagione, più o meno di questi tempi, del modulo di gioco e delle forze impiegate.

ARBITRO Sig. DI BELLO 6: ha diretto bene, a parte l’ammonizione a Hugo, per un semplice contatto in salto, che è assolutamente incomprensibile e a parte il non aver fischiato un fallo di mano di Chiesa sulla fascia.