Bologna-Milan 0-0, le pagelle dei rossoneri: vincono nebbia e noia

Al Dall’Ara non si va oltre il pareggio fra Bologna e Milan.

Donnarumma al Milan di Doha Stadium Plus Qatar, Flickr
Donnarumma di Doha Stadium Plus Qatar, Flickr

Il posticipo eccezionale del martedì è finito 0-0, tra i pochi sussulti e la tanta noia che è regnata nella serata emiliana.

In avvio il Milan ha controllato il gioco senza particolari problemi. La manovra è stata pulita e ordinata, ma anche lenta e prevedibile per un Bologna bravo a difendersi e a non far trovare facilmente agli avversari delle vie di fuga verso la porta. Le uniche occasioni del primo tempo sono state targate Higuain e Palacio. Il rossonero ha solo solleticato Skorupski, mentre l’attaccante rossoblu ha impegnato Donnarumma in due occasioni, molto reattivo in entrambi i tentativi di attacco.

Il secondo tempo è iniziato sulla stessa falsa riga, senza particolari emozioni. Al 75′ i rossoneri sono rimasti in 10 per la doppia ammonizione rifilata a Bakayoko in 3′.  Il finale non ha regalato ulteriori sussulti, tra la noia e la nebbia che si sono rese protagoniste di una prestazione deludente. Di seguito le pagelle dei rossoneri. 

Donnarumma 7: due interventi su Palacio e uno all’85’ in mezzo ad una mischia pericolosa. Il resto è ordinaria amministrazione, ma tanto basta per essere il migliore in campo.

Calabria 5,5: personalità nel primo tempo, cala nella ripresa perchè la squadra non spinge e lui di seguito.

Romagnoli 6: un ritorno importante che dà sicurezza. Nelle poche offensive avversarie, ci mette fisico e intelligenza.

Zapata 6,5: con Romagnoli in appoggio, gioca una partita ancora più caparbia. Non concede nulla e annulla il reparto offensivo bolognese.

Rodriguez 5: non incide mai sul match, i cross sono prevedibili e le ripartenze fine a sè stesse. Dalla sua zona arriva poca pericolosità.

Suso 6: mancavano i suoi guizzi, ma durano poco. In una partita scialba e piena di noia, le uniche poche inventive arrivano dai suoi piedi. (Dall’84’ Laxalt s.v.). 

Kessié 6: in coppia con Bakayoko è onnipresente su ogni pallone. Fase di interdizione precisa, in impostazione corre molto, ma non trova tanta collaborazione.

Bakayoko 5: la doppia ammonizione in tre minuti rovina quanto di discreto fatto fino a quel momento. Prima dell’uscita: buon contenimento e presenza costante in mezzo al campo. Peccato, la sua assenza si sentirà molto contro la Fiorentina.

Calhanoglu 5: qualche fiammata in più rispetto alla trasferta di Atene, ma non basta per incidere sul match. Nella ripresa cala come il resto dei suoi compagni. Sacrificato ad uscire dopo l’espulsione di Bakayoko. (Dal 77′ Josè Mauri 5: entra malissimo in campo: si fa saltare, perde palloni e crea confusione).

Higuain 6: gli unici tiri in porta arrivano dai suoi piedi. Troppo poco per il Milan e lo stesso per lui. Però va alla ricerca del pallone, con caparbietà e voglia, come gli ha chiesto Gattuso. Si sbatte letteralmente per la squadra, anche se non basta.

Cutrone 5: gli manca il veleno e Gattuso glielo fa notare fin dall’inizio. Disperso là davanti, soffre anche fisicamente e questo problema lo blocca e non gli fa rendere come sempre. Alla sua uscita non nasconde la sua disapprovazione. (Dal 61′ Castillejo 5: la sua entrata non dà nessuno spunto in più all’offensiva rossonera).

All. Gattuso 5,5: cosa è successo? Una serata noiosa con poco veleno, come non piace a lui. Insufficiente perché è l’occasione per consolidare il quarto posto, non troppo perché in piena emergenza…