Il brutto del portiere: quando un errore condanna la squadra all’eliminazione….Ecco il caso di Justin Bijlow

Non avrà passato una notte facile Justin Bijlow, il giovane ed interessante portiere della Nazionale Under 19 olandese e del Feyenoord.
Portiere noto a molti addetti ai lavori per buone doti tecnico-fisiche e più che discreta attitudine al gioco con i piedi per far partire da dietro la manovra della sua squadra, Bijlow è incappato ieri in un brutto errore, che ha pesato in modo assai negativo sulla sconfitta in semifinale europea dell’Under 19 orange.

– L’errore La situazone incriminata riguarda un brutto errore di presa accaduto al 35’ del primo tempo della semifinale contro il Portogallo, disputatasi ieri pomeriggio a Tbilisi in Georgia.
Il tiro dell’interessante mezzala del Benfica Gedson Fernandes sembrava abbastanza alla portata dell’estremo difensore olandese, che ha invece visto sfuggire la palla dalle proprie mani.
Il ragazzo è apparso parecchio scosso subito dopo l’errore, che purtroppo potrebbe pesare nella sua mente per un po’ di tempo.
Il tempo e le qualità per rifarsi, tuttavia, sono tutte dalla sua parte.

– L’insegnamento Nel frattempo, sul profilo Instagram del ragazzo, campeggiano due foto dedicate a Abdelhak Nouri, il giovane centrocampista dell’Ajax che sarà costretto a subire permanenti danni al cervello a seguito del terribile arresto cardiaco che Nouri aveva avverito nell’amichevole di sabato contro il Werder Brema, poi sospesa.
Un errore in una partita di calcio, per quanto importante, passa in secondo piano rispetto a vicende di questo genere. La lezione e la voglia di riscatto di Bijlow, forse, passano anche da questi aspetti.
Se un giorno diverrà un portiere di livello potrà ogni tanto pensare a ritroso, pensando di essere stato molto più fortunato di quel tanto sfortunato talento di orgine marocchina.