Calciomercato in fermento, tutto ruota intorno al centrocampo

Gli ultimi botti di mercato girano tutti intorno al centrocampo.

Fonte: Nachito Heiss
Fonte: Nachito Heiss

Il campionato è già iniziato, ed è vietato fare bilanci o azzardare classifiche finali, top o flop. Un dato però è certo, forse anche troppo. Alcune squadra sono incomplete. È quasi una necessità, perché di fatto il mercato non consente spese folli e le prime scelte sono quasi tutte in direzione Inghilterra. È palese, però, che qualcosa ancora si attenda dalle big e, i colpi, dovrebbero riguardare tutti il centrocampo. A Napoli hanno scelto e formalizzato. L’innesto di Diawara, conteso dalle big italiane, garantisce freschezza, geometrie e un regista in prospettiva molto forte. I partenopei lo hanno rilevato dal Bologna e pensano alla cessione di Valdifiori, ancora strettamente corteggiato dal Toro. Tutto in ottica centrocampo e quindi occhi puntati su Rog, giocatore di qualità che è andato a scuola da Modric e Rakitic ed è pronto al grande salto. Si cambia maglia, ma non obiettivi. Anche l’Inter lavora sul reparto di centrocampo e non da poco. De Boer non vuole lasciare nulla al caso, specialmente dopo il pessimo esordio, e se dovesse sfumare Joao Mario, obiettivo ormai dichiarato, si punterebbe tutto su Sissoko del Newcastle. La bottega inglese però è cara, il giocatore ha impressionato al recente Europeo e le richieste di sconto non sono gradite. C’è da attendere quindi, ma l’impressione è che i nerazzurri siano pronti al colpo, per infiammare i tifosi e sopratutto per bisogno. A Torino il discorso non cambia. Quasi fatto Cuadrado, si cerca un centrale. L’attesa è stata giustificata dalla voglia di piazzare qualche uomo. Pereyra è del Watford e Zaza, parola di Marotta, è con un piede fuori da Vinovo. Dall’Inghilterra rimbalza la voce di un accordo quasi fatto con Schweinsteiger ma la Juve non smentisce e non conferma, dando l’impressione che qualcosa possa essere stato realmente intavolato. L’altro nome caldo è sempre quello di Matuidi, nonostante la crescita di Asamoah sia una notizia rassicurante. Cresce l’attesa anche a Roma. Qualificazione o no, un centrocampista ai giallorossi serve. Dal match di ritorno con il Porto dipenderà l’entità della spesa. Con il biglietto Champions in mano si andrà dalla Fiorentina per convincere un agitato Paulo Sousa a cedere Borja Valero che si è tirato fuori dai discorsi fra club, dichiarando che sarebbe contento di partite ad ingaggio raddoppiato ma non avrebbe problemi a restare in Viola. Se con il Porto invece dovesse andar male si virerebbe su un profilo più basso e sarebbe promosso Paredes, sempre più convincente. Non solo big però. Il Bologna cerca Gnokouri, il Crotone è su Chibsah mentre al Chievo piacerebbe El Kaddouri. Sampdoria, Udinese e Torino su Valdifiori con i piemontesi che provano a soffiare Kucka a Montella. Tutto ruota intorno al centrocampo e tanta è la carne al fuoco. Nelle prossime due settimane diverse trattative potrebbero concretizzarsi e dare alle squadre italiane un vuoto nuovo da mostrare alla terza giornata dopo la pausa di campionato.