Calciomercato Pescara: tra giovani ed esperienza in cerca della salvezza

E’ stato un mercato tutto sommato positivo quello del Pescara di Massimo Oddo, tornato in Serie A in questa stagione, con un bel 7 in pagella.

Fonte: Massimo Mucciante (www.pescaracalcio.com)
Fonte: Massimo Mucciante (www.pescaracalcio.com)

Sono partiti alcuni protagonisti della scorsa stagione, come i giovani centrocampisti Mandragora (approdato alla Juventus) e Torreira (passato alla Sampdoria) ed il bomber Gianluca Lapadula, ceduto per 10 milioni di euro al Milan.

Molti sono stati gli arrivi: in difesa, oltre al confermato Fiorillo tra i pali, sono arrivati l’esperto portiere Bizzarri dal Chievo, Gyomber dalla Roma e Biraghi dall’Inter, che vanno a formare un reparto molto competitivo con le conferme di Zuparic, Crescenzi e Fornasier, e l’esperienza di Campagnaro e Coda, con Oddo che nelle ultime ore di mercato ha stoppato il colpo Stendardo dall’Atalanta.

Il reparto con piu modifiche è stato probabilmente il centrocampo, dove fondamentali sono state le conferme di Verre e capitan Memushaj: è arrivato il giovane in cerca di riscatto Bryan Cristante (cresciuto nel settore giovanile del Milan, ha vissuto esperienze poco fortunate prima al Benfica, poi al Palermo la scorsa stagione); il colpo è senz’altro l’arrivo a parametro zero di Alberto Aquilani dallo Sporting Lisbona.

Sulla trequarti, confermatissimo Caprari (ceduto all’Inter che lo lascia a Pescara in prestito), riscattato Benali dal Palermo, è arrivato un altro uomo di grande esperienza: si tratta di Simone Pepe, che ha concluso l’esperienza al Chievo dopo diverse stagioni alla Juventus, oltre al ritorno dal prestito di Empoli del giovane uruguayano di belle speranze, Gastòn Brugman.

Qualche dubbio lo lascia l’attacco: è arrivato in prestito dal Psg Bahebeck, ma le sue condizioni fisiche ed i vari infortuni delle ultime stagioni, non hanno mantenuto le premesse sul talento del giovane attaccante francese, mentre dall’Inter è arrivato il giovane albanese Rey Manaj e dalla Roma Pettinari, forse troppo poco per sostituire un cannoniere come Lapadula.