Chievo-Roma 3-5: le pagelle dei giallorossi che distanziano il Napoli

La Roma vince e si allontana nuovamente dal Napoli in attesa della gara contro la Fiorentina. La vittoria riporta i giallorossi a +4 e rende un po’ più sicuro il secondo posto a 90 minuti dal termine. Uno scampolo di partita anche per Totti che si avvicina al suo addio al club della capitale. Straordinario il reparto offensivo, da rivedere completamente la difesa.

Mohamed Salah fonte: profilo facebook ufficiale asroma

ROMA: MANOLAS IN VANCANZA, SALAH ED EL SHAARAWY I MIGLIORI

La Roma si è presentata al Bentegodi di Verona con il solito 4-3-3:
Szczesny 6: decisivo in tutti i suoi interventi con un Chievo pressante e padrone del campo durante tutto il primo tempo. Incolpevole sui 3 gol subiti, derivati da pesanti errori difensivi. Una certezza per il reparto che lo deve ringraziare per l’ottima stagione disputata.
 
Rudiger 5.5: distratto e disattento ha sulla coscienza la rete dell’1-0 e del 3-5. Nel ruolo di terzino dimostra di essere perfetto in fase di spinta, ma carente nel ripiegare e nel trovare la posizione, soprattutto sulle diagonali. Autorevole e preciso in marcatura, ma Gobbi sfonda troppo facilmente nella sua zona,
 
Manolas 5: inguardabile il difensore greco che è colpevole di entrambi i vantaggi nel Chievo. Nella prima realizzazione esce in ritardo di testa, facendosi ostacola. Nella seconda, invece, arretra eccessivamente non rispettando la trappola del fuorigioco e tenendo in linea Inglese che buca Szczesny. La testa sembra essere già in vacanza e questo è un male in vista dell’ultimo e decisivo match di domenica.
 
Fazio 6: unica sufficienza del reparto per la Roma. L’argentino dimostra nuovamente le sue doti di leader facendosi trovare al posto giusto al momento giusto. Essenziale per far ripartire la manovra, rimane freddo anche se pressato dagli avversari.
 
Emerson 5.5: come per Rudiger, la sua maggior dote è la spinta e in avanti è prezioso per la manovra romanista. Nel primo tempo rimane troppo basso e spesso bloccato, nel secondo acquista coraggio e spazio e questo gli permette di proiettarsi in belle sgaloppate sulla fascia. Pecca nelle diagonali facendosi sempre saltare dal suo avversario.
 
Paredes 6: partita sufficiente, senza lode e senza infamia. Il ragazzo, fresco di convocazione con la sua nazionale, si limita a gestire la palla e a tentare qualche verticalizzazione fulminea per gli attaccanti. Si vede poco, anche se resta determinante in fase di interdizione.
 
De Rossi 5.5: dopo l’ottima partita contro la Juventus, De Rossi si perde nel centrocampo del Chievo non trovando mai ne posizione ne il centro del gioco. In difesa non da mai una mano e il reparto ne risente, mentre nell’interdizione al centrocampo è assente ed evanescente. Grinta e cuore colmano il gap, ma non è la miglior prestazione del giallorosso.
 
Strootman 6.5: torna dopo due giornate di stop, causa simulazione nel derby con la Lazio, e dimostra subito di non aver perso la sua cattiveria. Corre e cerca di arpionare ogni pallone, incappando spesso in falli ingenui. Il povero Bastien è stato messo a terra diverse volte dall’olandese che regala anche due ottimi assist vincenti, rispolverando un sinistro che non si vedeva da tempo.
 
Salah 7.5: l’egiziano diventa sempre più determinante per questo 2° posto grazie ai suoi gol. Accelerazioni e dribbling veloci sono la sua arma migliore e li sfrutta sin dal primo minuto: bellissima la rete a giro che non lascia scampo a Sorrentino e fissa il momentaneo 2-4. Sempre in anticipo su Gobbi, riesce a spaziare e ad avere terreno sufficiente per liberare la sua folle velocità. (dall’82’ Perotti: Sv.)
 
El Shaarawy 7.5: la sua gara è molto simile a quella dell’egiziano, ma con più ripiegamenti in fase difensiva. L’ex Milan sta attraversando un fantastico finale di stagione con la Roma essendo andato a segno in 4 occasioni in 180 minuti. Doppia cifra con 12 centri in campionato e un fiuto per gli inserimenti in netta crescita. Una bellissima sorpresa per i giallorossi che respingono le prime offerte di mercato. (dal 71′ Nainggolan 6: la sua entrata è determinate per il cambio di marcia. La Roma si sveglia e conquista i 3 punti fondamentali per il secondo posto. Una grinta trasmessa a tutti i suoi compagni).
 
Dzeko 7: primo tempo vissuto da spettatore non pagante, chiuso completamente dai centrali difensivi del Chievo. Nella ripresa regala più movimenti e i compagni iniziano a giocare su di lui: un assist e una rete lo catapultano a 28 centri stagioni, un passo dalla vittoria della classifica cannonieri. Raggiunge Voller tra i marcatori più prolifici in una stagione con i giallorossi. (dall’86’ Totti: Sv.)
 
Spalletti 6: la sufficienza viste le due facce della sua Roma. La difesa fa acqua da tutte le parti e le distrazioni di Manolas e Rudiger potevano costare caro al club. In avanti, l’attacco si muove alla perfezione, regalando una sinfonia armoniosa e perfetta grazie alle perle di El Shaarawy e Salah.