Danimarca-Italia 0-2, le pagelle degli azzurrini: decisivi Pellegrini e Chiesa

L’Italia vince per 2-0 contro la Danimarca nella gara d’esordio agli Europei Under 21 di Polonia grazie alle reti di Pellegrini e Petagna. Ecco le pagelle degli azzurrini

Donnarumma 6 – Sollecitato poco durante l’arco dei 90’ ma risponde con un super intervento sul punteggio di 1-0. Ottima dimostrazione di lucidità in una serata che per lui a livello nervoso era tutt’altro che semplice.

Barreca 6 – Propositivo e attento, ci mette un po’ a carburare ma impedisce che gli avversari possano affondare sulla sua fascia. Molto bene nella ripresa.

Rugani 6,5 – Cancella Ingvartsen in marcatura. Perfetto negli anticipi e nel corpo a corpo, elegantissimo nei disimpegni palla al piede. Grandissima prova.

Caldara 6 – Meno appariscente rispetto al compagno di reparto ma ugualmente efficace. La Danimarca non lo mette alla prova più di tanto ma le sue letture sono comunque preziose.

Conti 6 – Il migliore nel buio primo tempo azzurro. È quello che inizialmente ha più voglia di cambiare gli equilibri della partita e sicuramente il più costante per rendimento della squadra.

Benassi 6 – Non domina la scena come suo solito in Under 21 ma spreca molto fiato per i compagni e dà un buon apporto soprattutto in fase di copertura. Ci si aspettava di più da lui ma è comunque una buona base di partenza. Dal 73’ Grassi 6 – Entra per dare più gamba ad una squadra che era stanca. Mossa intelligente di Di Biagio.

Gagliardini 6 – Molto bravo nel fraseggio breve, peccato solo per una sbavatura davanti alla difesa a metà secondo tempo che poteva costare carissimo agli azzurrini. Nel complesso si intravedono le possibilità di un percorso in crescendo.

Pellegrini 7 – Prima del gol non si era visto granché ma la sua rete oltre ad essere un capolavoro di tecnica e balistica è anche il punto chiave della partita. Da lì in poi gli azzurrini hanno cambiato marcia e lo si deve al suo lampo di genio.

Bernardeschi 6 – Voto a metà tra un primo tempo da 5 pieno ed una ripresa da 7. Quando parte troppo largo non riesce a dare il meglio di sé ma in una posizione leggermente defilata ritrova il meglio del proprio bagaglio tecnico. È importante trovare i suoi lampi.

Petagna 6,5 – Primo tempo da dimenticare con tantissimi stop sbagliati ed errori tecnici. Nella riresa ha guizzi più lucidi e quando si accorge che sta per essere sostituito si spreme per trovare il gol che poi arriva. Grande prova di carattere. Dall’88’ Cerri s.v.

Berardi 6 – Lui è quello che corre più di tuti ma a livello di lucidità è il meno concreto. Dà tanto e ottiene pochino, serve un miglioramento generale. Il vero Berardi si è visto solo a sprazzi. Dal 67’ Chiesa 7 – Il suo ingresso stravolge la partita. Forza di volontà, velocità e imprevedibilità: condisce con un assist la sua eccellente prova. Il terzino destro danese Holst non è stato in grado di prendergli le misure.