Derby della Mole alle porte: il primo Torino-Juve di Ronaldo

Sabato alle 20:30 ci sarò il fischio d’inizio della stracittadina tra Torino e Juventus: il primo dell’uomo dei derby, Ronaldo

Probabilmente non godrà del potere mediatico del derby d’Italia tra Juventus e Inter, ma quando sul campo sta per avere inizio la sfida tra bianconeri e granata, nella stracittadina della Mole, tutti gli appassionati del calcio nostrano si fermano ad assistere con attenzione. Sabato 15, alle 20:30 avrà luogo il match dello stadio Grande Torino, la sfida scacchistica tra Walter Mazzarri e Massimiliano Allegri. I primi coprono la sesta posizione in graduatoria, con 22 punti e a -4 dal Milan in piena zona Champions, mentre i secondi rappresentano la prima della classe a +8 dal Napoli atteso in terra sarda dal Cagliari di Maran. Dal primo incontro tra le due squadre, avvenuto nel 1907, i due club si sono sfidati altre 172 volte, con 74 successi per i bianconeri, 51 per i granata e 47 pareggi. L’ultima vittoria del Toro nel derby risale al 26 aprile 2015, quando all’Olimpico di Torino Darmian e Quagliarella risposero alla rete al 35′ di Andre Pirlo.

 

Il derby adesso gode di un motivo in più per essere seguito: l’arrivo nella Torino bianconera di Cristiano Ronaldo, l’uomo da 100 milioni che sta trascinando la squadra con i suoi 10 gol e 5 assist. CR7, nella sua lunga carriera tra Lisbona, Manchester e Madrid, ne ha viste di stracittadine e non è nuovo al clima teso che si inizia a respirare in città a pochi giorni dal fischio d’inizio. 47 i derby da lui finora giocati, di cui 22 vinti, 12 persi e 9 pareggiati, nei quali ha segnato 26 reti totali. L’uomo in più che non fa certo dormire sogni tranquilli ai giocatori del Toro, che sabato si vedranno di fronte uno che questo tipo di partite le sa giocare, ma soprattutto vincere.

Cristiano Ronaldo ritratto con la maglia della Juventus nel calciomercato estivo
Cristiano Ronaldo ritratto con la maglia della Juventus

Le preoccupazioni per Mazzarri non si limitano soltanto a come neutralizzare Ronaldo, ma riguardano anche l’undici da mandare in campo. A rischio, infatti, la presenza dell’esterno spagnolo ex Genoa e Roma Iago Falque, che è ancora fermo ai box a causa di un affaticamento muscolare. Le sue sorti saranno decise in giornata. Possibile, nel caso, l’impiego dell’ex bianconero Simone Zaza, che ai tempi della Vecchia Signora si rese protagonista di una doppietta negli ottavi di Coppa Italia contro il Torino finita 4-0 il 16 dicembre del 2015.

 

Discorso ben diverso in casa Juve, dove Allegri ha un solo dubbio sulla formazione da schierare. Nel reparto arretrato si vedranno sicuramente capitan Chiellini, De Sciglio a destra e Alex Sandro a sinistra. In dubbio l’impiego di Bonucci in vantaggio su Rugani. Non sorprenderebbe, però, l’utilizzo di una difesa a tre con Leonardo, Chiellini e De Sciglio, con Sandro nei cinque di centrocampo. La protezione della porta sarà affidata ai guanti di Mattia Perin, finora chiamato in causa solo contro Bologna e Spal