Diritti tv – Sky e Perform prendono la Serie A: ecco la divisione delle partite

Il presidente del Genoa Enrico Preziosi ha annunciato la notizia fuori dagli uffici di via Rosellini.

Fonte: Alessandra Lo Monaco

I diritti della Serie A per il trienno 2018/2021 sono stati assegnati a Sky e a Perform, dopo una giornata di trattative in Lega che ha condotto a questa soluzione. “Sky e Perform si sono aggiudicati i diritti, siamo molto soddisfatti. La giornata è stata difficile, tirata. Ma tutto si è concluso per il meglio”, queste sono state le parole di Preziosi giunte in serata e raccolte dai giornalisti presenti fuori dagli uffici.

I DETTAGLI – L’offerta delle due emittenti ha raggiunto, complessivamente, quota 973 milioni di euro più bonus. Sky si è aggiudicata due pacchetti (il massimo, il monopolio non sarebbe stato consentito), a Perform l’ultimo restante. Come riportato dal Corriere della Sera, il primo pacchetto comprende l’anticipo del sabato alle 18, una gara domenicale alle 15 e il posticipo domenicale delle 20:30. Il secondo pacchetto, sempre di proprietà di Sky, contiene l’anticipo delle 15 del sabato, un’altra partita domenicale alle 15, il posticipo delle 18 e quello del lunedì alle ore 21. Perform, dalla sua, trasmetterà tre partite a giornata: il lunch match domenicale alle 12:30, la restante gara delle 15 e l’anticipo serale del sabato sera alle 20:30.

90° MINUTO, SALVO – La trasmissione Rai non dovrà riscontrare ostacoli. Novantesimo minuto continuerà la sua storia. Infatti sono stati limati anche i dettagli circa la messa in chiaro delle immagini dopo la fine della gara. Nel finale della settimana scorsa la notizia ha spaventato i molti: non si sarebbero potute trasmettere le immagini prima delle 22 della domenica, ovvero: chi non ha un abbonamento pay, non seguirà più il calcio. Per fortuna questo non succederà, soprattutto in favore ai più nostalgici.

Le trattative sono state seguite dal presidente della Lega A Giancarlo Micchè che ha dichiarato:

Siamo riusciti a ottenere oltre ai 973 milioni anche una partecipazione rilevante di circa 100 milioni che si vanno ad aggiungere a risultati variabili che faranno Sky e Perform in funzione dei ricavi. Pensiamo ci siano già trattative in corso fra Sky e Perform e mi auguro che si eviti il doppio abbonamento”.